Secondo i dati sui flussi turistici emessi dalla Regione ed elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio, i primi sei mesi del 2017 chiudono in positivo. Ottimo, in particolare, il bilancio turistico in Romagna.

I numeri – Da gennaio a giugno 2017, 1.941.922 gli arrivi e 6.826.062 le presenze nell’area Romagna con un incremento dell’11% per gli arrivi e 11,6% per le presenze. Il turismo estero pare aver trainato l’intero settore. I flussi, infatti, superano quelli nazionali: +11,7% arrivi, +12,6% le presenze. Tedeschi, russi e svizzeri, questo l’ordine delle nazionalità che hanno scelto la Romagna per le vacanze, da soli fanno registrare il 45,5% sul totale degli arrivi esteri e del 50,6% sul totale delle presenze estere.

Quando? – Aprile il mese con i dati migliori: +52,7% di arrivi, +67,4% di presenze. Fanalino di coda il mese di marzo: -24,5% di arrivi, -22,5% di presenze. Un risultato probabilmente influenzato dal calendario: Pasqua nel 2016 si è festeggiata nel mese di marzo, nel 2017 ad aprile.

E arriviamo all’estate. Giugno ha fatto registrare il +11,5% negli arrivi e +9,5% nelle presenze. In crescita: Rimini (+11,9% di arrivi, +10,6% di presenze), Riccione (+10,8% di arrivi, +6,0% di presenze) e Cesenatico (+12,7% di arrivi, +35,0% di presenze). Positivi anche i numeri di Bellaria, Cattolica, Misano, San Mauro e Savignano che registrano incrementi e stabilità.

I numeri hanno confermato le previsioni? – Sì, questi risultati hanno confermato le previsioni dell’Osservatorio statistico di Info Alberghi Srl che, a inizio stagione, ha analizzato il numero e la tipologia di mail di richiesta (informazioni, potenziali prenotazioni, etc…) inviate ai 1.208 hotel della Riviera presenti sul portale info-alberghi.com. Cresciuto del 16% il numero di mail dirette inviate agli hotel con richieste di soggiorno per i mesi di giugno, luglio e agosto: 286.115 mail nel 2017 rispetto alle 240.653 del 2016 (periodo di riferimento dal 1 maggio al 5 giugno 2017 e 2016). Le località più richieste erano risultate: Rimini (25%), Riccione (17%), Cesenatico (15%). Seguivano: Bellaria Igea Marina, Cattolica, Milano Marittima, Cervia, Misano Adriatico, Lidi Ravennati e Gabicce Mare. Il maggiore incremento percentuale registrato riguardava i Lidi di Ravenna, che nel 2017 hanno ricevuto il 25% di mail in più contro un aumento medio del 15,7%.

La percezione della sicurezza incide sulle scelte – La percezione influenza le scelte di turisti italiani e stranieri. Da uno studio condotto da Coldiretti-Ixè emerge che il 38% degli italiani (quasi 4 su 10) ha valutato il fattore “rischio terrorismo” prima di scegliere la destinazione. In generale, dei 38 milioni di italiani che si muovono in questa calda estate 2017, ben il 78% resta in “casa” mentre un risicato 2% si spinge sino all’Africa (percentuale più bassa tra le aree extracomunitarie). Sono percepiti pericolosi: Turchia, Tunisia, Egitto. All’opposto, aumentano gli stranieri che scelgono l’Italia percependolo come Paese più sicuro rispetto al rischio di attentati terroristici.

Approfondimenti

Emilia Romagna – le linee guida del turismo del futuro (http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/turismo-ecco-le-linee-guida-2018-20)
Lo studio condotto dall’Ufficio Statistico Info Alberghi Srl- (http://www.info-alberghi.com/osservatorio-statistico)
Tutti gli studi sul turismo fatti da Coldiretti (http://www.coldiretti.it/search/results.aspx?k=indagine)