Ognuno di noi getta di media un chilo e mezzo di cose quotidianamente: questo vuol dire, per Bologna, produrre circa 600 tonnellate di rifiuti al giorno. Un problema per l’ambiente che non riesce ad accogliere tutti i nostri scarti, ma anche una sfida che Bologna vuole affrontare con la collaborazione di tutti i cittadini, promuovendo la raccolta differenziata con la “regola delle tre R”:

Riduci quello che usi;

Riusa – ciò che a noi non serve più, ha ancora un valore;

Ricicla – i nostri rifiuti possono diventare nuovi beni e prodotti.

Grazie alle novità introdotte negli ultimi anni sia in periferia (estensione nelle zone rurali del porta e porta ed efficientamento delle isole di base) che nel centro storico, a fine dicembre 2014 la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal territorio comunale si attestava al 41%, mentre nel 2013 era al 39%, facendo registrare un + 18% dal 2002. Tutti i quartieri periferici, alcuni dei quali hanno zone servite dal servizio di raccolta porta a porta, superano il 40% con la punta massima del 48,8% a Santo Stefano e la minima del 40,9% a San Vitale.

Nei primi mesi del 2015 la percentuale totale cittadina è salita al 43%, grazie all’introduzione della raccolta differenziata nella porzione del centro storico del quartiere Santo Stefano (ex zona S. Vitale) dove, da novembre 2014, è stato avviato il servizio con le mini isole per la raccolta di organico, vetro e lattine, e di altre iniziative attuate con continuità.

In particolare va evidenziato che, da novembre 2014, pur trattandosi di un periodo breve, c’è stato un significativo incremento che ha portato in questa zona del centro la raccolta differenziata al 63% contro una media del 30% circa nella restante parte del centro storico. Anche nella zona del centro del quartiere Porto-Saragozza, dall’avvio del nuovo sistema delle mini isole, la raccolta differenziata è cresciuta dal 24% al 65%.

Nel 2015 la percentuale a livello cittadino di raccolta differenziata è stata del 44,90%, mentre nel 2016 la percentuale di raccolta differenziata rilevata da ARPAE è del 45,9%. Si confermano con una media di raccolta del 60% sia la porzione del centro storico in cui sono state avviate le mini isole che nel quartiere Savena dove è attivo da oltre un anno un sistema in cui il cassonetto per la raccolta indifferenziata è stato dotato di un riduttore di volume di accesso, la  cosiddetta “calotta” che induce un minor conferimento di rifiuto indifferenziato favorendo la raccolta differenziata.

Una dimostrazione che superare la soglia del 50% di raccolta differenziata è possibile e non solo nelle piccole realtà. Un segnale importante ed incoraggiante quindi che può migliorare con la collaborazione di tutta la città per raggiungere gli obiettivi che Europa e la tutela dell’ambiente ci chiedono.