Barack Obama Presidenziali Usa 2012Due uomini sono stati arrestati dall’ Fbi con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del presidente Barack Obama, colpevoli di aver di fatto architettato quella che Repubblica definisce uno “strampalato attentato supertecnologico”: miravano a uccidere il presidente servendosi di un complesso sistema che avrebbe dovuto emettere radiazioni letali a distanza.

A esporre i fatti, per ora, è l’emittente televisiva Abc. I due uomini accusati di “cospirazione per la fornitura di materiale terroristico attraverso armi di distruzione di massa” rispondono ai nomi di Glendon Scott Crawford, 49 anni, originario di Galway, nello stato di New York e Eric J. Feight, un 54enne di Hudson, sempre nello Stato di New York.

IL PROGETTO- risale a più di un anno fa la formulazione del piano per poter eliminare o “una figura politica” oppure “una organizzazione musulmana”: questi gli obbiettivi dichiarati da Crawford durante l’interrogatorio, successivo all’arresto.

L’Fbi comincia a indagare durante la primavera del 2012, in seguito a una denuncia dei membri della Sinagoga di Albany, che riferiscono di come Crawford si fosse recato al tempio affermando di possedere una tecnologia “in grado di uccidere i nemici di Israele nel sonno”.

Così i membri della Sinagoga vengono invitati dai funzionari governativi a stare al gioco: vine organizzato un incontro tra Crawford e un agente sotto copertura

[smartads]Stessa dinamica poi, successivamente, con il Ku Klux Klan: Crawford risulta essere un membro dell’organizzazione e pare si sia rivolto anche a un alto dirigente dell’organizzazione, con il fine di chiedere finanziamenti per il suo progetto, che per l’occasione ha battezzato “Hiroshima on a light switch” ( Hiroshima con un interruttore della luce): anche qui l’incontro, e il relativo finanziamento, è avvenuto sotto lo sguardo di agenti sotto copertura.

La scelta di assassinare il presidente Obama pare sia avvenuta in seguito ai fatti di Boston: Obama, secondo i due potenziali attentatori, sarebbe colpevole di quanto successo lo sorso aprile, colpevole per aver emanato direttiva che limitano i controlli sui musulmani che entrano negli Stati Uniti.

In sostanza tutto si è praticamente svolto sotto il controllo delle forze di polizia statunitensi: L’Fbi ha tenuto sotto controllo i due uomini, li ha aiutati a procurarsi il materiale e, quando martedì i due si sono incontrati in un magazzino per assemblarlo, allora sono scattate le manette.

Giacomo Ciampoli