Juventus Torino Marchisio

Quella appena iniziata potrebbe essere la settimana decisiva in casa Juventus per quanto concerne il capitolo attaccanti. La società bianconera, infatti, sta battendo tre piste: Carlitos Tevez, Stevan Jovetic e Gonzalo Higuain. Operazioni complicate da condurre in porto, soprattutto per l’agguerrita concorrenza di alcuni top club europei.

La pista più calda attualmente è quella che porta a Tevez. L’attaccante del Manchester City ha manifestato la propria volontà di lasciare l’Inghilterra per provare una nuova esperienza altrove. E la Serie A potrebbe essere una delle ipotetiche destinazioni, con Juve e Milan pronte a darsi battaglia pur di aggiudicarsi le prestazione dell’Apache. Dopo il sorpasso rossonero della scorsa settimana ecco il controsorpasso bianconero. Ne è convinta la Gazzetta dello Sport, secondo cui il d.g. Giuseppe Marotta sarebbe pronto a mettere sul piatto un assegno da 10-12 milioni, con il City che ne chiede 15, consapevole però del fatto che a partire da gennaio l’argentino può svincolarsi a costo zero. Per quanto riguarda l’ingaggio offerto all’attaccante sono state ribadite le cifre pattuite giovedì scorso durante l’incontro fra Fabio Paratici e Kia Joorabchian, ossia 5,5 milioni di euro netti, più bonus facili da raggiungere. Juventus, dunque, leggermente davanti rispetto a un Milan che comunque rimane in corsa: Adriano Galliani, infatti, spera di trovare presto l’accordo economico col Santos per Robinho, così da lanciare l’assalto decisivo all’argentino. Intanto, raggiunto da Radio Cooperativa, l’Apache ha così risposto alle domande sul proprio futuro: “Non so nulla,devo aspettare per avere notizie. In questo momento sono in vacanza”. Jovetic e Higuain al momento restano in stand by.

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Non solo mercato in entrata. Nelle ultime settimane si è parlato anche del futuro di Claudio Marchisio. Sul centrocampista attualmente impegnato in Confederations Cup con la Nazionale di Prandelli, sono forti le pressioni di Monaco e Manchester United, pronti a fare follie pur di accaparrarsi il Principino. Sulla questione è intervenuto direttamente Giuseppe Marotta, smentendo un possibile addio in questa sessione: “La Juve non ha mai pensato di vendere Marchisio – le parole del d.g. a Calciomercato.com -, nè ora nè mai. Nel settembre 2012, la società ha prolungato il contratto al giocatore sino al 30 giugno 2017, ritoccandone l’ingaggio. Mi pare che questa sia la dimostrazione più evidente di quanto Marchisio sia importante per la Juve. Lo riapriremmo solo se ci pervenisse un’offerta stratosferica e decisamente fuori mercato. Cosa che fino a questo momento non si è verificata”. La controreplica non si è fatta attendere. Direttamente dal ritiro azzurro di Rio, il centrocampista ha precisato “che non è affatto una questione di soldi, ma tutt’altro”. I tifosi bianconeri sperano che sulla saga scorrano presto i titoli di coda. Senza però veder comparire la scritta ‘the end’.

Calogero Montalbano