Ospedale Sant Orsola BolognaIl 28 maggio scorso la 74enne Marta Serra era stata trasportata dal Rizzoli al Sant’ Orsola per una visita ginecologica. Lo scorso aprile, in seguito a vari dolori accusati a gambe e schiena, la signora si sottopose a tac dalla quale risultò una macchia alla colonna, quasi certamente linfonodi. La famiglia scelse quindi di portarla da Cagliari a Bologna per le cure. Oggi il cuore della pensionata si è spento per sempre.

Ora il caso è arrivato alla Procura di Bologna dove si indaga per omicidio colposo. I figli dopo il decesso vogliono chiarezza sul motivo della morte della madre e per questo hanno sporto denuncia. La causa della morte è stata “arresto cardiaco con probabile choc emorragico“. Il pm Maria Gabriella Tavano ha aperto un fascicolo.

Carlo, il figlio, dichiara di voler sapere se qualche errore sia stato commesso in quanto la madre fino a prima del ricovero si era dimostrata in buona salute e mai aveva dimostrato problemi cardiaci. Continua spiegando quanto accaduto in ospedale: “durante il ricovero al Rizzoli viene sottoposta a diversi accertamenti e le fanno un’embolizzazione“.

Tornata a casa Maria Serra comincia ad accusare dolori e le viene febbre alta.

[smartads]Il 17 maggio rientra al Rizzoli per dei nuovi controlli. Il figlio afferma che a quel punto la situazione è peggiorata al punto che la signora faticava a camminare. I dolori partono dall’addome. Il 28 maggio, di mattina, viene quindi trasferita al Sant’Orsola per una visita ginecologica; durante il viaggio pare stesse bene e non avesse difficoltà respiratorie.

Dopo due ecografie risulta esserci sangue nella vescica. La visita termina a fine mattina e subito le condizioni iniziano a peggiorare di nuovo: sudori freddi e tachicardia. Partono immediatamente i soccorsi ma ha un arresto cardiaco e muore nel primo pomeriggio.

Alla sera, dopo la denuncia del figlio in Procura viene aperta un’ inchiesta per omicidio colposo ordinando l’autopsia. Ora il corpo è tornato alla famiglia.

Stefano Liverani, direttore sanitario del Rizzoli, dichiara di essere in attesa dell’esito delle indagini; continua dicendo che la donna è entrata in ospedale con già un’ importante sintomatologia e da questa è partita una serie di biopsie ed esami. Nella ricerca della diagnosi si è sovrapposto un problema generale per cui è stato necessario un intervento del Sant’ Orsola.