Marino Mastrangeli Senatore M5SIl senatore Marino Mastrangeli è stato espulso ieri dal Movimento 5 Stelle per aver partecipato al programma di Barbare D’Urso e altri talk-show, in violazione del diktat di Beppe Grillo che vieta ai parlamentari dell’M5S di partecipare ai talk-show televisivi. La prima parte della riunione, prima che il collegamento venisse interrotto per problemi tecnici, è stata trasmessa in streaming su La Cosa.

Mastrangeli si è difeso sostenendo che il codice di comportamento non vieta, consiglia e che se vogliono cacciarlo devono fare la stessa cosa con Vito Crimi, che ha partecipato a Porta a Porta con Vespa. Ma non è servito a molto: l’espulsione di Crimi è stata bocciata all’unanimità, mentre quella di Mastrangeli approvata con 62 sì, 25 no e 3 astenuti.

Oggi il senatore si è presentato ad Agorà per protestare e ha cominciato citando l’Articolo 21 della Costituzione. “Hanno violato la mia libertà di espressione. Sono stato processato per il delitto di partecipazione televisiva. Sono qui da voi ma non partecipo ai talk show. Nel nostro codice c’è scritto di evitare la partecipazione ai talk show televisivi. Questo codice fa parte del gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle“.

“Eravamo nella democrazia diretta, ci siamo trasformati in democrazia delegata”, continua il senatore. Mastrangeli conclude con un appello ai militanti del partito ad opporsi alla decisione perché, dice, “Adesso devono votare gli iscritti, vediamo che dicono ma io ho il MoVimento 5 Stelle nel sangue”.