Movimento 5 Stelle, l'errore più grande del Pd non votare Rodotà“Fiammenghi ha ragione: noi avevamo il nostro candidato alla presidenza della Repubblica e non abbiamo vacillato. E questo perché noi a differenza loro, abbiamo le idee chiare su cosa ci piace e cosa no. Abbiamo fatto scegliere ai nostri iscritti il candidato che ritenevano più qualificato per guidare il Paese. Se il PD avesse fatto lo stesso, facendo scegliere alla base il nome per il Colle, avrebbe evitato questo doloroso spettacolo.

L’atteggiamento del Movimento 5 stelle è sempre stato coerente, a partire dal fatto che non avremmo potuto allearci per garantire ai soliti noti di continuare a fare i loro accordi. Accordi che con la guida del Paese niente hanno a che vedere. Questo non solo è quanto ci siamo impegnati a fare in campagna elettorale, ma è soprattutto alla base dei motivi per i quali ognuno di noi ha deciso di impegnarsi nel Movimento.

Un’altra cosa: è fantastico apprendere dal consigliere, dopo giorni che lo chiediamo, il motivo netto per cui non hanno votato una persona come il professor Stefano Rodotà: “non univa il PD”. Prodi e Marini invece si?”

Andrea Defranceschi, capogruppo Movimento 5 Stelle Regione Emilia Romagna