Fabri Fibra Primo MaggioDa “Turbe giovanili” nel 2002, al concerto di Piazza S. Giovanni a Roma. E’ Fabri Fibra, rapper e produttore. Una occasione unica, vedere Fibra sul Palco dell’evento che, ogni anno, la città di Roma ospita.

Simpatia, bugie, cultura, progetti. Nel tempo, Fibra ha proposto tematiche forti, discusse, criticate.

Lo spirito giusto per l’ennesimo e imperdibile appuntamento del Primo Maggio, è proprio questo: la speranza  che qualcosa cambi in questo periodo storico, economico e culturale difficile. I giovani hanno bisogno di carica “esplosiva”.

Un orchestra rock ricorderà i grandi della musica italiana. L’inno di Mameli verrà interpretato da 100 violoncelli, orchestra diretta da Giovanni Sollima, il cui stile sposa note del rock, del jazz, a rafforzare il tema del “nuovo mondo”. La gente si sentirà coinvolta al massimo. Sarà possibile infatti, con un contributo di 15 secondi, arricchire con proprie immagini il “social movie” che sarà prodotto a testimonianza di spazi, radici e frontiere che stanno cambiando, o meglio, che devono cambiare.

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Attesa per i giovani emergenti della musica italiana. Tra i big l’orchestra con Enzo Avitabile, Boosta dei Subsonica, Andrea Mariano dei Negramaro, Federico Poggipollini. Ospite d’onore Nicola Piovani, premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella”, che nel ’68 intonava le note per un movimento studentesco.

Dal 1990 questo grande evento occupa la mente e il cuore di chi vi partecipa, ma non solo. Coinvolge la cultura del cambiamento, rappresentata da un Italia desiderosa di scendere in piazza più di prima; una importante rassegna musicale da non perdere, a testimonianza del desiderio “condiviso” di un futuro migliore.

Stefania Bonomassa