Missile Corea del NordLa tensione è alle stelle. L’agenzia sudcoreana Yonhap, che cita una fonte del governo di Seul, ha reso noto che la Corea del Nord ha collocato due missili a medio raggio su lanciatori mobili, e li ha nascosti in un impianto non identificato lungo la costa orientale. Ciò fa pensare ad un tentativo di lancio a sorpresa. Inoltre il paese comunista ha invitato le ambasciate straniere a Pyongyang ad evacuare, non potendo garantire la sicurezza delle sedi diplomatiche in caso di conflitto dopo il 10 Aprile.

Probabilmente si tratta di due Musudan in grado di coprire circa 3mila chilometri, che possono arrivare a 4mila se il carico è leggero. Dunque possono arrivare a colpire qualsiasi punto della Corea del Sud e del Giappone, ma anche le basi militari americane nell’isola di Guam. Gli Usa hanno piazzato nell’isola sistemi in grado di distruggere missili a corto e medio raggio.

La Corea del Sud ha disposto lungo le coste del Mar Giallo e del Mar del Giappone due navi con sistemi per intercettare i missili. Il ministro dell’Unificazione, Ryoo Kihl-jae, ha dichiarato che “Qualora la situazione ci dovesse obbligare a farlo, saremmo disposti a favorire il rientro di tutti i lavoratori sudcoreani per garantire la loro sicurezza“›.

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La Russia, in contatto con gli Usa, la Corea del Sud, la Cina e gli altri membri del sestetto di mediatori, è “preoccupata dalla tensione, anche se solo parole“, ha detto il ministro degli esteri Lavrov. La Germania ha invitato l’ambasciatore nordcoreano a Berlino per manifestargli la sua profonda preoccupazione. Solo la Gran Bretagna ritiene che l’invito ad evacuare è “parte della retorica americana“.

Evitate una guerra” ha detto Fidel Castro, ex Presidente cubano. Una conflitto del genere “causerebbe danni oltre il 70% della popolazione del pianeta“.

Monica Rita Messina