Marco Pannella La ZanzaraIeri sera “La Zanzara” ha punto Marco Pannella che ha reagito con insulti, urla, botte, e sfasciando lo studio del programma di Radio24.

Al termine del furibondo sfogo del leader dei Radicali alcune attrezzature sono risultate distrutte e Giuseppe Cruciani, conduttore della nota trasmissione assieme a David Parenzo, ha riportato una contusione a una mano dopo essere stato colpito dallo stesso Pannella.

La dinamica – Che Marco Pannella sia incline a reazioni poco controllate e a parlare fuori dalle righe lo si sa già, ma forse i due conduttori de “La Zanzara” non si sarebbero mai immaginati che alle loro pungenti domande, oltre che coi soliti insulti e commenti pesanti, il leader radicale avrebbe risposto con una collera tale da distruggere microfoni, cuffie e tavoli.

La scintilla è scoccata quando Parenzo e Cruciani hanno affrontato il tema molto di attualità dell’elezione del Presidente della Repubblica, con particolare riferimento alle voci che si rincorrono sulla possibilità che a ricoprire quella carica possa essere una donna, Emma Bonino, da decenni attivista e simbolo del Partito Radicale.

«Emma Bonino gode da quindici anni di un sostegno plebiscitario che si è sempre rinnovato» – ha affermato Pannella – «Beh plebiscitario, avete preso lo 0,3% alle elezioni», ha commentato in risposta Giuseppe Cruciani.

[smartads]Il leader dei Radicali, stizzito, abbandona allora lo studio per farvi ritorno poco dopo; nel frattempo viene mandato in onda l’ormai celebre scherzo telefonico a Valerio Onida, il “saggio” che ha confessato l’inutilità dei “dieci saggi”, a cui Pannella replica «Non me ne frega un cazzo di sentire Onida. Tieniti il saggio e non rompere i coglioni».

Le parolacce nei confronti del conduttore radiofonico aumentano, tra le risate di David Parenzo, incredulo della reazione, e l’osservazione dello stesso Cruciani che paragona Pannella a Beppe Grillo perché non accetta il contradditorio.

La rabbia è ormai indomabile, si richiamano le previsioni (più o meno veritiere) dei bookmakers inglesi a favore dell’elezione di Emma Bonino e si fa riferimento alla campagna “Emma for President” che il Partito Radicale lanciò nel 1999 proprio per sostenere Emma Bonino al Quirinale.

Dopo l’ennesima punzecchiata di Giuseppe Cruciani proprio a riguardo della campagna, «Sì ma è successo tanti anni fa», Pannella sbrocca.

Alle parolacce si aggiungono pugni sul tavolo, lancio di oggetti vari tra cui i microfoni e le cuffie, e in conclusione l’abbandono definitivo dello studio.

Giuseppe Cruciani lo accusa di averlo ferito a una mano e di rivolgersi al proprio avvocato per denunciarlo; «Ti spacco pure la faccia, chiama l’avvocato anche per la faccia» è il commento di Pannella.

Più tardi Cruciani scriverà dal suo account Twitter di essere stato colpito alla mano con qualsiasi cosa, di aver rimediato con del ghiaccio durante la trasmissione e di essersi poi recato al Pronto Soccorso.

Inoltre, che il leader del Partito Radicale ha praticamente distrutto tutto lo studio e le sue attrezzature.

Ilaria Facchini