Calvizie InfartoSecondo i ricercatori giapponesi dell’Università di Tokyo gli uomini che soffrono di calvizie corrono un rischio maggiore di malattie cardiache. Lo rivela uno studio pubblicato sul British Medical Journal che ha esaminato 37.000 persone dimostrando che avere pochi capelli si associa a un pericolo maggiore del 32% di malattia coronarica.

Gli scienziati nipponici hanno scoperto che i soggetti che soffrono di un diradamento della capigliatura nella cosiddetta zona della “corona” corrono più rischi, mentre quelli con una semplice stempiatura e una fronte più alta non avrebbero da temere. “Abbiamo trovato un legame significativo, benché modesto, tra la calvizie e la cardiopatia coronarica. C’è un’associazione anche se non così forte come altre già note quali fumo, obesità, elevati livelli di colesterolo e pressione sanguigna”, conferma Tomohide Yamada, dell’Università di Tokyo, prima di raccomandare a chi soffre di calvizie di concentrarsi di più sul miglioramento dello stile di vita e di tutte le indicazioni, attività fisica e alimentazione sana, per conservare un cuore più sano.

[smartads]Secondo la scienza giapponese, dunque, gli uomini calvi sarebbero maggiormente a rischio cardiaco rispetto ai coetanei con un discreto cuoio capelluto.

Gli scienziati si sono basati sui risultati apparsi negli studi effettuati negli anni passati circa legame che intercorre tra la perdita dei capelli e i problemi cardiaci. Escludendo fattori di rischio come età e storia clinica familiare, è emerso che il diradarsi dei capelli è associato a patologie cardiache.

Yamada ha dichiarato che gli uomini giovani che vedono assistono al diradamento dei capelli sulla sommità del capo dovrebbero impegnarsi a migliorare il proprio stile di vita per assicurarsi di mantenere il cuore in salute. Il ricercatore precisa che non ci sono abbastanza prove su una relazione di causa effetto tra calvizie e problemi al cuore e che sono necessari ulteriori approfondimenti scientifici.