Buffon-Beckenbauer: un caso internazionaleLe ultime dichiarazioni di Franz Beckenbauer non sono affatto piaciute in casa Juventus. Al presidente onorario del Bayern Monaco evidentemente non è bastata la rotonda quanto merita vittoria della sua squadra nell’andata dei quarti di Champions League per vedere saziata la proprio sete di rivalsa. Subito dopo il triplice fischio dell’Allianz Arena, infatti, Beckenbauer aveva commentato in maniera molto ironica l’infortunio di Buffon in occasione del primo gol di Alaba: “Ha preso un gol da 120 metri – le parole del Kaiser – ma come era messo? Sembrava un pensionato. Non si arrabbi, ma quel tiro doveva prenderlo…”. Un uscita chiaramente infelice quelle del presidente bavarese, che ha fin da subito acceso il dibattito in Italia.

Il primo ad ‘incassare’ la battuta con stile è stato proprio Gigi Buffon, che in occasione della consegna del Tapiro d’Oro da parte dell’inviato di “Striscia la Notizia”, Valerio Staffelli (che gli ha consegnato pure una coperta, una vestaglia e un paio di babbucce), ha così riassunto il proprio stato d’animo: “In questo tipo di attività capita di commettere errori. Mi spiace perché ho compromesso la partita. Sono dispiaciuto per me, per la mia squadra, per la mia gente. Non posso obiettare nulla a quanto detto dal quel vecchio saggio di Beckenbauer, se non ricordare un adagio ricorrente: “Quando sei martello batti, quando sei incudine statti”. Bisogna stare zitti e aspettare la prossima partita”. Dichiarazioni da capitano tutto d’un pezzo, che sicuramente avrà già messo alle spalle l’infelice serata di Monaco di Baviera e posta l’attenzione al prossimo mercoledì 10 aprile.

[smartads]Ma se il numero uno bianconero ha risposto con simpatia alle infettive di Beckenbauer, di diversa natura è stata la replica di Beppe Marotta: “Buffon va rispettato – ha tuonato il d.g. -. Leggere certe considerazioni da un’icona del calcio mondiale fa male. Anche perché sono indirizzate a un altro atleta simbolo come Gigi: un ragazzo speciale, un modello per i giovani”. D’accordo con il dirigente juventino anche il c.t. della Nazionale, Cesare Prandelli, secondo cui “Gigi ha risposto benissimo a Beckenbauer, con grande equilibrio e grande ironia, poi è il campo che deciderà sempre tutto”. Chi invece è entrato a gamba tesa contro le dichiarazioni del ‘vecchio saggio’ Beckenbauer è stato Giorgio Chiellini, che intervistato da “Sport Mediaset”,  a precisa domanda sul proprio compagno, si è lasciato andare ad un “cambieranno presto idea” dal sapore carico di rivincita. Insomma, le maggiori personalità sportive non hanno fatto mancare il proprio sostegno al portierone bianconero, che dopo essere stato deriso dal presidente dei tedeschi vorrà sicuramente rifarsi con gli interessi. Possibilmente sul campo.

Calogero Montalbano