Muore Scapagnini, medico di BerlusconiUn infarto ha spento la vita di Umberto Scapagnini, medico personale del Cavaliere ed sindaco di Catania per otto anni, che era da una settimana ricoverato in un ospedale romano a causa di un’ischemia. Il suo legale di fiducia, il professor Guido Ziccone, ha confermato la notizia direttamente a Catania, città natale del medico, e di come sarà tumulato nella tomba di famiglia a Napoli.

La vita di Scapagnini è stata un susseguirsi di intricate vicende: laureatosi in medicina nel 1965 Scapagnini è stato docente alla Università di Gand, in Belgio, al YC Medical Center San Francisco e al MIT di Boston. Dal 1969 al 1975 è stato consulente anche della Nasa. Nella sua carriera ha firmato circa 500 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali ed è stato co-editorie di venti volumi. E’ stato eletto sindaco di Catania nel 2000 e riconfermato nel 2005, per poi servire come deputato della Repubblica durante la scorsa legislatura 2008-2013, eletto nelle liste del Partito delle Libertà nella circoscrizione Sicilia 2. Nel 2008, poco dopo l’inizio dell’esperienza in Parlamento, fu condannato a due anni e sei mesi di reclusione per irregolarità nella concessione di contributi previdenziali Inpdap da parte del Comune di Catania ai dipendenti per i danni arrecati da un’eruzione dell’Etna. La condanna verrà confermata dalla Corte di Appello nel novembre 2011. Nel precedente febbraio 2011 era stato inoltre condannato in primo grado a due anni e nove mesi di reclusione per falso in bilancio.

[smartads]Ma più conosciuti sono stati i suoi giudizi pubblici sullo stato di salute del Cavaliere, come la dichiarazione durante la trasmissione radiofonica La Zanzara secondo cui Berlusconi potesse “avere più rapporti sessuali al giorno”, della confessione su Novella 2000 di come avesse praticato speciali iniezioni al pene del Cavaliere per aumentare la sua virilità e la dichiarazione nel 2004 di come il suo assistito fosse “tecnicamente immortale”.

Peccato che la stessa cosa non si sia potuta dire del suo medico, nonostante fosse sopravvissuto a un cancro al volto nel 2009. E’ questo un segno dell’avanzare dei tempi e della rovina che porta per tutti, politici inclusi?