Ballottaggio Primarie Renzi BersaniIn uffici sindacali bolognesi, zona via Marconi, si vocifera tra i dipendenti: “Ma per favore, Renzi? Piuttosto vado via dall’Italia!”. E chi sarà mai Renzi? Riuscirà mai a formare un esecutivo?

La scorsa settimana Renzi, sindaco di Firenze, era il candidato ideale per la successione al timone del Pd. La conferma viene da Ipsos ricerche: il 41% degli italiani vorrebbe Renzi a formare l’esecutivo. Fiducia? Simpatia? Bersani si sarà offeso dell’esito di questa statistica. Anche l’altro giorno ha detto di fronte ai giornalisti: “Se mi fischiano? Vivo lo stesso”.

Immaginando un “piano B” di Renzi, che giura di non avere progetti contro Bersani, potremmo solo sperare nella fiducia da parte del primo cittadino di Firenze verso un preoccupato Bersani che siede al tavolo con i grillini e riceve picche. A tutti gli effetti Renzi ha augurato di farcela a Bersani. I numeri mostrano come gli italiani abbiano voglia di Renzi. Sette giorni fa il sindaco di Firenze veniva interpretato come la personalità politica alla quale Napolitano avrebbe dovuto affidare l’incarico.

[smartads]Secondo il 38% dei cittadini intervistati, Renzi avrebbe raccolto più consensi in Parlamento di Bersani, fermo al 21%. Il 12% spinge invece per un incarico a Pietro Grasso, mentre l’11% alla Cancellieri, per portare avanti la riforma elettorale e poi andare a votare. Gli intervistati sembrano pessimisti sul futuro dell’Italia, divisa e senza un futuro certo in prospettiva.

In generale, dai sondaggi emerge un’Italia sempre più divisa in tre blocchi, che si mostrano per ora incapaci di dialogare. Con lo spettro di elezioni anticipate che rischierebbero di finire peggio di quelle che hanno provocato questa situazione di instabilità.

Soprattutto se prima non verrà cambiata la legge elettorale.