Franco Fiorito, Batman rimesso in libertà a Gotham CityDal 27 Dicembre 2012 Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl alla regione Lazio, si trovava agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Anagni, in provincia di Frosinone. Oggi il gib Rosalba Liso ha accolto l’istanza presentata dagli avvocati Carlo Taormina ed Enrico Pavia e ha rimesso in libertà Fiorito.

L’ex capogruppo Pdl è accusato di peculato per essersi appropriato di circa 1 milione e 380 mila euro provenienti dai fondi destinati al gruppo consiliare e finiti su alcuni conti correnti in Spagna. Nel complesso avrebbe movimentato in due anni almeno 6 milioni di euro. Non solo: sostenendo di averne diritto Fiorito aveva triplicato la propria disponibilità di fondi in base al cumulo delle cariche, arrivando a percepire 300 mila euro l’anno, oltre lo stipendio, perché capogruppo e presidente commissione.

[smartads]

Singolari, poi, le stravaganze amministrative: tra gli acquisti effettuati con fondi del partito figuravano una caldaia per la villa al Circeo e un Suv comprato durante l’emergenza neve del febbraio 2012 a Roma, un 4×4 del valore di 35 mila euro. Gli inquirenti poi definirono come ‘vendita singolare’ anche il passaggio del Suv Bmw e di una Smart dal gruppo Pdl alla Regione Lazio, un’operazione in cui l’ex capogruppo risulta sia venditore che acquirente.

L’8 aprile prossimo Liso dovrà decidere se accogliere la richiesta di Fiorito di essere giudicato con il rito abbreviato e anche la richiesta di patteggiamento della pena presentate dai difensori di Bruno Galassi e Pierluigi Boschi, componenti della segreteria di Fiorito alla Pisana, imputati nello stesso procedimento.