I motivi del no del Movimento 5 Stelle a BersaniL’incontro avvenuto il 27 marzo tra il leader del PD Pierluigi Bersani e i due portavoce del Movimento 5 Stelle Vito Crimi e Roberta Lombardi si è concluso con un nulla di fatto, e questo è ormai risaputo anche perché documentato per la prima volta in diretta streaming.

I motivi dell’assoluto rifiuto di un appoggio al governo Bersani sono facilmente rintracciabili nel fondamento ideologico del Movimento che si prefigge un repulisti della casta che ha governato l’Italia finora proponendo volti e idee nuove, meglio se giovani. Perché allora si dovrebbe appoggiare Bersani?

Internet è il mezzo di comunicazione per antonomasia del Movimento 5 Stelle; qui, grazie al blog di Beppe Grillo, è nato e ha propagato le proprie idee, raccogliendo in pochissimi anni un consenso enorme di elettori stanchi e sfiduciati sia dall’una che dall’altra parte politica.

In questi ferventi giorni di consultazioni e appelli al bene del paese la linea web dei 5 Stelle non si è di certo smentita; ieri Crimi ha utilizzato la propria pagina Facebook per fare un lungo e minuzioso elenco  dei motivi del no inamovibile alla fiducia a Bersani.

[smartads]L’ELENCO DI CRIMI – Nulla di nuovo trapela dal post di Crimi, si ripete ciò che definisce nel profondo l’identità e la mission dei Cinque Stelle.

Scorrendo attentamente i punti si trovano anche affermazioni discutibili, su tutte il fatto che il centrosinistra, con le primarie, abbia copiato le parlamentarie del 5 Stelle; in realtà si tratta di due meccanismi molto diversi.

C’è il riferimento anti-euro, quello al voto alle leggi che il centrosinistra stesso ha criticato ma mai modificato, i bombardieri F35 e le missioni “di guerra”, per concludere con una citazione da Albert Einstein, giustamente uno scienziato mica un politico.

Insomma tutto nella norma, o quasi: curiosamente non compare mai una parolaccia!

Il Movimento 5 Stelle ricorda che la procedura di conferimento del voto di fiducia nasce con il preciso scopo di far nascere un Governo creando una stabile maggioranza politica. Le votazioni sono nominali, a scrutinio palese, perché i parlamentari, se favorevoli, possano assumersi la responsabilità politica personale di sostenere un Governo, e di farlo in modo stabile.

Un impegno così oneroso non può essere sostenuto dal Movimento 5 stelle a favore del Partito Democratico e del suo attuale leader Bersani, e vogliamo qui elencare alcune delle ragioni.

Perché di reddito di cittadinanza non ha mai parlato finché non l’ha tirato fuori il M5S;
Perché non ha mai fatto una serie legge anticorruzione;
Perché non ha mai abolito il finanziamento pubblico ai giornali;
Perché ha approvato l’IMU;
Perché non ha mai abolito le provincie;
Perché ci ha regalato la tassa da 4 miliardi servita a pagare i conti di Monte dei Paschi di Siena;
Perché non ha mai fatto la legge sul conflitto di interessi ;
Perché ha ratificato trattati come il Fiscal Compact e il Mes;
Perché si sono accorti solo dopo venti anni che una legge del 1957 rende Berlusconi ineleggibile;
Perché è quello di: “I rimborsi elettorali ci vogliono, se no non sopravviviamo”;
Perché la Tav e’ il progresso;
Perché copia le Parlamentarie del M5S ma poi riserva i posti chiave per i soliti noti (Bindi & Co.);
Perché è quello di “abbiamo una banca”;
Perché è quello di Prodi che ci ha portato nell’Euro;
Perché è quello del golpe morbido di Giorgio Napolitano;
Perché “il Lodo Alfano non è un nostro problema, non è la priorità”;
Perché è quello dell’indulto;
Perché non ha mai cancellato le leggi “ad personam”;
Perché ha contribuito al finanziamento delle missioni di “guerra”
Perché i bombardieri F35 servono per le missioni di pace;.
Perché asseriva candidamente in aula che Berlusconi sapeva che non sarebbero state toccate le sue televisioni;
Perché ha fatto da stampella a Berlusconi in tutto questi anni
Perché 32 parlamentari del PD erano assenti quando si votava la fiducia per lo scudo fiscale, e ne sarebbero bastati 20;
Perché non ha mai cambiato la legge elettorale né reintrodotto le preferenze;
Perché ha avallato le politiche “a-sociali” del governo Monti;
Perché ha detto sì alle pensioni a 67 anni;
Perché Bersani si scagliò contro l’ordine dei medici dell’Emilia, rei di aver chiesto una moratoria sulla costruzione di nuovi inceneritori;
Perché ha sostenuto la gestione privata dell’ acqua, dei rifiuti e del trasporto pubblico a favore di investitori privati e a discapito dei cittadini;
Perché ha collaborato alla sottrazione di risorse alla scuola pubblica, mantenendo i finanziamenti alla scuola privata;

E anche, soprattutto, perché “non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo” [A.Einstein]

Ilaria Facchini