Francesco TottiNel giorno dei 20 anni in seria A, il capitano giallorosso parla del suo rapporto con il tecnico Cesare Prandelli e con la Nazionale; un amore quello per l’azzurro mai dimenticato dal numero dieci della Roma.

Francesco Totti al momento sta disputando una stagione al di sopra delle righe, colui che sembrava dirigersi verso l’inevitabile via del tramonto ha smentito tutti, tecnici, appassionati di calcio e tifosi avversari. In lui è sbocciata una seconda giovinezza, la cura dei tanto discussi “gradoni” zemaniani ha rinvigorito i muscoli del 36 enne romano, a dir poco sbalorditivo nell’arco di tutta la stagione. Quasi sempre il migliore in campo dei suoi e sempre decisivo con le sue giocate.

[smartads]È l’unico giocatore rimasto a rappresentare l’epoca dei grandi fenomeni del campionato italiano, legato ai colori della Roma per tutta la sua impressionante vita calcistica, insieme a Roberto Baggio e Alessandro Del Piero ha portato sulle spalle quel numero dieci che al momento pare vacante nella Nazionale maggiore. Insieme a Mario Balotelli e al giovane Stephan El Shaarawy potrebbe riportare ai colori azzurri quella poesia del pallone, forse un po’ nostalgica di cui sembra aver bisogno la nostra Nazionale, per quello che è senza ombra di dubbio il più bel modo di intendere il calcio.

Antonio Bumbaca