Porto Recanati, Anna Maria Gandolfi uccisa accidentalmente dal marito?Anna Maria Gandolfi, 57enne originaria di Osimo, è stata ‘uccisa’ ieri mattina nella sua abitazione di Grotte (frazione di Porto Recanati).

Erano circa le 11 di ieri mattina quando Amedeo Belli, geometra di Loreto e marito di Anna Maria Gandolfi, si reca in caserma per dare l’allarme. In seguito ad un violento litigio tra i due, la donna sarebbe scivolata incidentalmente battendo la testa su di una superficie spigolosa: “non so se è viva o morta” avrebbe detto alle autorità.

I carabinieri giunti prontamente nell’abitazione di Grotte (Porto Recanati), nella palazzina di nuova costruzione dove i due coniugi erano in affitto, hanno trovato la 57enne distesa a terra morta e con la testa fracassata. Immediato anche l’arrivo del personale medico del 118 e del magistrato di turno Cristina Polenzani, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Il 60enne, portato in caserma, è stato sottoposto ad interrogatorio per verificare l’attendibilità della sua deposizione e far luce su quello che è stato il suo ruolo nell’accaduto. Non si esclude l’ipotesi che a spingere Anna Maria, durante la discussione, sia stato proprio lui, il marito, l’uomo che avrebbe dovuto proteggerla e accudirla.  L‘indagine condotta dai magistrati dovrà fare chiarezza sulla dinamica dei fatti.