Bersani in difficoltà, Renzi non va alla riunione del PartitoBersani, nell’ultimo giorno di consultazioni, ha incontrato i sindacati e la rete delle imprese, ma anche Don Ciotti e la gioventù federalista. Nel frattempo la situazione della maggioranza al Senato si aggrava sempre di più.

Nessuna buona notizia neanche a casa propria il partito democratico sembra diviso ormai definitivamente: Fassina, responsabile per l’economia del Pd, ha da poco accusato Renzi e i cosiddetti giovani turchi di volere la morte politica di Bersani, caldeggiando un’alleanza col centro destra. Berlusconi continua a mandare messaggi d’amore e la tentazione diventa sempre più forte . Bersani ha invece puntato tutto sulla convergenza con il M5S, da Grillo però nessun messaggio di disgelo, le timide aperture di alcuni senatori a cinque stelle fanno sperare.

[smartads]Renzi rifiuta lo scontro in campo aperto, diserterà l’importante incontro con la direzione del Partito perché “è stata convocata all’ultimo minuto e già avevo degli impegni come Sindaco di Firenze”. Parole che sanno molto di smarcamento da un leader che si vuole al più presto “rottamare”, per poi prenderne il posto. Tuttavia “Bersani ha un compito difficile e spero per il paese che lo porti a compimento” ha aggiunto la medaglia d’argento alle scorse primarie, la fedeltà nei confronti del Segretario, almeno ufficialmente, ancora una volta è stata ribadita.