Beppegrillo.it, il blog è una miniera d’oro

Il Movimento 5 stelle avrà pure rinunciato ai rimborsi elettorali, ma Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno trovato un modo alternativo per guadagnare. La prima fonte di guadagno è il suo blog beppegrillo.it insieme al movimento 5 stelle di cui è fondatore e proprietario del marchio.

Il comico negli ultimi mesi ha incassato cifre da capogiro, come evidenziato da Il Giornale che cita rilevazioni della web company Alexa, nei mesi di campagna elettorale  del M5s gli accessi al blog sono aumentati dell’82%, le pagine viste del 96%. Nei giorni dello Tsunami tour, che più o meno corrispondono al boom elettorale del Movimento, la percentuale è schizzata al 107% per gli utenti e più 124% per le pagine viste. Significa che con le elezioni il sito ha raddoppiato il suo audience.  Il traffico stimato ha raggiunto 1,5 milioni di pagine web e 175 mila utenti al giorno.

[smartads]Il ricavo medio del sito, che si appoggia a Google Adsense (la concessionaria pubblicitaria di Google), è stimato in 5 euro ogni 1.000 pagine visitate. Il Sole24Ore ha calcolato per Beppegrillo.it un ricavo annuo che oscilla tra i 5 e i 10 milioni di euro (secondo Webnews invece 1 milione di euro, più altri ricavi).

Ma il guadagno non finisce qui: il blog di Grillo ha come partner Amazon, leader mondiale nella vendita di libri online, e per ogni libro venduto il comico guadagnerebbe fino al 10% del prezzo.  Nulla di male fino a quando Grillo era un comico ma ora che è un politico c’è già qualcuno che parla di conflitto d’interessi 2.0.

Valentina Ferrari