Partono le consultazioni: in fretta un governo al paeseDi una cosa è certa Laura Boldrini, da poco presidente della Camera, Napolitano vuole chiudere in fretta la partita delle consultazioni. Il Colle ha le idee chiare, il paese avrà un governo prima di Pasqua, così riferisce anche l’ex procuratore antimafia e adesso presidente del Senato Pietro Grasso.

Dopo avere incontrato i presidenti delle Camere, Napolitano ha ricevuto le delegazioni di Sel, Fratelli d’Italia, Union Valdotaine ed Mpa. Il partito di Vendola si è chiaramente esposto in favore di un governo Bersani, il gruppo facente capo a Crosetto, La Russa e Meloni ha invece dichiarato di avere delle proposte per far uscire l’Italia dalla crisi in cui versa nel caso in cui si formasse un governo per obiettivi, le due formazioni con spiccate identità territoriali si sono soffermate sulla necessità di leggi che tutelino la montagna e il Sud.

[smartads]Oggi toccherà a Pd, Pdl e M5S. Berlusconi ha anticipato quello che dirà una volta al Quirinale: spazio al governissimo Pd-Pdl per realizzare interventi legislativi forti e precisi. Per voce di Vittorio Crimi, dal Movimento di Grillo ci si attende una conferma dell’ipotesi iniziale: governo a cinque stelle e basta. Per quanto riguarda il Pd rimane l’incognita su cosa il suo segretario abbia intenzione di dire al Presidente della Repubblica: probabile una mossa che gli permetta di temporeggiare, mentre cerca ancora consensi tra i grillini.

Venerdi al massimo questo paese quasi sicuramente avrà un governo, se non vedrà a capo Bersani Napolitano opterà per la seconda ipotesi: governo istituzionale. In questo caso il Colle propenderebbe per dare l’incarico a Grasso, Monti e la sua Scelta Civica si sono mostrati favorevoli per questa ipotesi.

Guglielmo Sano