Marò IndiaE’ arrivato nel corso di un incontro del gruppo parlamentare del suo partito, la prima assemblea con i suoi parlamentari da quando è cominciata la sessione di bilancio del Parlamento indiano, l’intervento di Sonia Gandhi, presidente del Partito del Congresso Indiano.

“La sfida del governo italiano sulla vicenda dei due marò e il suo tradimento degli impegni presi davanti alla nostra Corte suprema sono totalmente inaccettabili: nessun paese può, dovrebbe, o sarà autorizzato a sottovalutare l’India. Bisogna adottare tutte le misure per fare in modo che l’impegno assunto dal governo italiano davanti alla corte suprema venga rispettato.”

L’intervento della Gandhi arriva dopo che la scorsa settimana era stata accusata da un leader locale del principale partito di opposizione, il partito nazionalista indù Bharatiya Janata Party, di aver manovrato per aiutare i due militari italiani.

Intanto l’Unione Europea ha criticato le misure prese verso l’ambasciatore italiano in India: “Le limitazioni della libertà di movimento per l’ambasciatore italiano in India vanno contro gli obblighi internazionali stabiliti dalla convenzione di Vienna” ha affermato Catherine Ashton, portavoce dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera. In un comunicato pubblicato oggi a Bruxelles: “La convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche, pietra angolare dell’ordine giuridico internazionale, deve essere rispettata in ogni circostanza. Qualunque limitazione della libertà di movimento dell’ambasciatore d’Italia sarebbe contraria agli obblighi internazionali”.

Alessandro Bondavalli