Silvio Micali Premio TuringIl Premio Turing, considerato il Nobel per l’informatica dal mondo dei ricercatori, è stato assegnato quest’anno a un italiano, Silvio Micali; in collaborazione con Shaffi Goldwasser. Entrambi docenti del MIT (l’Istituto per le Tecnologie del Massachussets), conducevano da tempo importanti ricerche riguardanti il campo crittografico.

Micali, non più un ragazzino (58 anni), si è laureato alla Sapienza di Roma, per poi “espatriare” in cerca di consensi (e finanziamenti adeguati) alla Berkeley University nel 1983, anticipando di un paio di decenni la fuga dei cervelli dall’Italia. Lungimirante.

«Sono onorato di questo riconoscimento e grato alla comunità informatica» ha dichiarato Micali.

Decisamente meno sobrio il commento, pieno di entusiasmo, di Limor Fix, direttore del University Collaborative Research Group presso gli Intel Labs «Il lavoro di Goldwasser e Micali ha espanso il campo della crittografia oltre le preoccupazioni circa la segretezza. Le loro innovazioni hanno portato a tecniche per verificare l’integrità dei messaggi e l’identità di mittente e destinatario, oltre alle firme digitali usate per la distribuzione del software, le transazioni finanziarie e altri casi in cui è importante individuare falsificazioni e alterazioni. Hanno dato un contributo incalcolabile alla nostra capacità di comunicare e commerciare via Internet».

Lorenzo Battaglia