Google GlassEcco l’ultima novità del colosso di Mountain View: stiamo parlando degli avveniristici Google Glass, le lenti del futuro che grazie al loro design possono essere applicate anche a normali occhiali da vista.

Quattro le regole base di questa nuova tecnologia dichiarate da T. Jordan (sviluppatore senior): le applicazioni devono essere pensate apposta per i GG, deve essere una tecnologia indossabile, il softwsre deve essere di semplice ed immediato utilizzo e bisogna evitare l’inaspettato.

Annunciati nel 2012, ora Mountain View mostra le prime app all’SWSX Conference. La novità principale sono le Mirrow API: usate per rendere più semplice il lavoro dei programmatori, permettono di collegare i Google Glass, le applicazioni e i server di Google. La prima app è realizzata grazie ad una collaborazione col New York Times e consente all’utente di selezionare temi d’interesse e  leggere i titoli delle notizie con il momento della loro pubblicazione, a ciò è aggiunta la possibilità di ascoltare gli articoli dopo averli selezionati (si sta valutando la possibilità  di ricevere notifiche per le news). Sarà poi presente Gmail gestibile anche grazie a comandi vocali, Evernote e Skitch (per scattare e condividere foto) e Path (che informa della condivisione di immagini da parte della propria cerchia di amici).

[smartads]

In una dimostrazione è poi stata mostrata la possibilità di tradurre alcune semplici frasi dall’inglese al giapponese, consultare il meteo, controllare l’ora oltre all’apertura di una pagina di geolocalizzazione.

Si apre dunque ufficialmente una nuova frontiera per la tecnologia e la moda e spero che l’occhialeria italiana salga sul treno del futuro per sfruttare le ultime tendenze senza restare inerme mentre queste le scorrono a fianco.

Giulia Sabattini