Conclave Cardinale Angelo ScolaDi fronte al “giudizio universale” del Buonarroti, i 115 Cardinali provenienti da tutto il mondo hanno prestato giuramento, ora la porta della Sistina è chiusa, le telecamere si fermano fuori, è stato proclamato l’”extra omnes”. Il popolo cattolico aspetta con trepidazione il risultato di un’elezione più incerta che mai.

Angelo Scola sembra essere sempre più in vantaggio rispetto ai colleghi, la sua forza si attesterebbe intorno a 40-50 voti. A quanto pare il Cardinale di Milano sta cominciando a raccogliere un buon consenso, determinato dal favore che incontra notoriamente tra gli europei e all’opera di concertazione portata avanti da alcuni “ambasciatori”, primo tra tutti il Cardinale Caffara di Bologna.

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Se il nuovo Pontefice non verrà scelto tra oggi e domani, vorrà dire che intorno ai nomi dei candidati più forti non si è raccolto l’alto quorum necessario all’elezione, 77 voti ovvero i due terzi arrotondati per difetto degli aventi diritto.

A quel punto potrebbe palesarsi anche l’elezione di un outsider: il brasiliano Schrerer, il ghanese Turkson, il franco-canadese teologo “ratzingeriano” Oullet sono messi meglio rispetto agli altri. Seguono a ruota l’ungherese Erdo, il messicano Ortega, non si esclude nemmeno la nomina di Ravasi o Bagnasco.

Guglielmo Sano