Silvio ha paura di fare la fine di Craxi, parola di Beppe GrilloHa destato scalpore in seno al Colle la manifestazione di dissenso, nei confronti della Magistratura, organizzata ieri dai deputati Pdl. Gli esponenti del Popolo della Libertà, con il Segretario Alfano in testa, hanno invaso il Tribunale di Milano per protestare contro l’ennesimo provvedimento giudiziario nei confronti del leader indiscusso del centro-destra: Silvio Berlusconi.

Il presidente della Repubblica ha accolto Alfano, insieme a Cicchitto e Gasparri in qualità di capigruppo uscenti del Pdl, manifestando rammarico e disappunto per un fatto che ha definito “senza precedenti”. Inoltre, esprimendo la sua preoccupazione per l’insolito evento di cui i deputati Pdl sono stati protagonisti, ha invitato a un maggiore senso di responsabilità che possa scongiurare il riaccendersi dello scontro tra politica, o di una parte di essa, e la magistratura.

I tre fedelissimi di Berlusconi, da parte loro, hanno palesato le loro perplessità sulle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex premier, preoccupati per quello che, a loro detta, sembra un vero e proprio accanimento della magistratura, nei confronti del leader della coalizione di cui sono esponenti di primo piano, volto a eliminarlo dalla scena politica.

Il capo dello Stato ha invitato la presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura ad un confronto sulla questione. Alfano, nonostante aspetti di conoscere l’argomento del vertice, ha espresso soddisfazione per l’idea di Napolitano.

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Berlusconi resta ancora ricoverato presso il San Raffaele, sono stati svolti degli accertamenti all’albero coronarico e le sue condizioni sono stazionarie ma non critiche, come riferisce il suo medico personale Albero Zangrillo. La sua salute sembra notevolmente migliorata, non si può dire lo stesso delle sua vicenda politico-giudiziaria che, sebbene gli sia stato concesso il legittimo impedimento, è tuttora fonte di grandi preoccupazioni. Sembra che lo stesso Berlusconi, sfogandosi con i suoi, abbia detto: “basta cautele, vogliono arrestarmi”.

A tal proposito Grillo sul suo blog ha scritto:  “Si faccia condannare al più presto senza attenuanti e, prima dell’arresto, si dia alla latitanza. Ci guadagnerà in salute. Guarirà dall’uveite e gli italiani guariranno finalmente dall’orchite con cui li affligge da vent’anni. Ps: tutta la mia solidarietà ai magistrati di Milano”.

Non gli risparmia neanche il paragone con la triste vicenda dell’ex presidente del consiglio in quota PSI, soprannominato “Bottino” dal comico genovese: ”Berlusconi ha paura di fare la fine di Craxi, ma sarebbe invece la sua fortuna. In fuga sulle spiagge tunisine piene di Ruby senza la rottura di coglioni quotidiana dei suoi questuanti. Senza Ghedini, Alfano, Gelmini, senza Biondi, Gasparri, Cicchitto, Brunetta e soprattutto D’Alema Un paradiso terrestre”.

Sembra un bel futuro, per Berlusconi certamente, ci chiediamo che posto avranno i cittadini, quale sarà il loro destino alla fine della seconda Repubblica, prospettata dal leader del M5S.

Guglielmo Sano