Neve a ParigiDa giovedì arriverà “vichinga”, una nuova perturbazione che porterà neve e gelo fino alla metà del mese: una serie di perturbazioni atlantiche colpiranno tutti le regioni italiane e nella giornata di giovedì un nucleo di aria fredda valicherà le Alpi portando giù le temperature di 10 gradi.

Secondo il portele del meteo.it, la prima perturbazione è arrivata oggi nelle regioni centrali e Tirreniche e da Mercoledì, dopo le iniziali schiarite seguiranno le piogge e i temporali, in particolare al Nord, regioni Tirreniche, Toscana, Lazio, Campania e le due Isole. Mentre la neve scenderà al Nord dai 1200 metri a 500.

Infine, da mercoledì 13 c’è il vero ritorno all’inverno con “vichinga”; una serie di correnti artiche valicheranno le Alpi e si formerà un vortice ciclonico Mediterraneo con venti forti su tutte le regioni che porteranno con se la neve a quota 300 metri al Nord, 500 al centro e Sardegna e successivamente 300 metri al sud. Ma in Emilia, Umbria, Marche e Sardegna potrà toccare anche quota 100 metri.

Tuttavia sarà l’ultima coda invernale dopo la tanto attesa primavera.

[smartads]

FRANCIA ED EUROPA DEL NORD – Mentre in Italia siamo in attesa dell’ultima coda invernale la Francia e il Nord Europa sono già nella morsa del gelo: da ieri sera la neve cade ininterrottamente causando forti disagi soprattutto nel vie di circolazione; molti aeroporti sono stati chiusi o limitati i voli, la circolazione dei treni è bloccata e le autostrade sono impraticabili.

Oggi un aereo della Tunisair proveniente da Djerba con 140 persone a bordo è finito fuori pista per le condizioni metereologiche.

Martina Tessari