Nuova disposizione per la caccia in Trentino: prima uccidere i cuccioli, poi la madreDalla stampa locale apprendiamo che in Trentino un gruppo di animalisti si è battuto perché fosse discussa ed ratificata una disposizione di legge che, inserita nel Regolamento faunistico provinciale, obbligherebbe i cacciatori adibiti al selecontrollo a sparare prima ai piccoli e, poi, agli individui adulti.

La ragione? Almeno non moriranno orfani.

La regola è  stata stabilita al fine di evitare che i piccoli soffrano a causa del decesso dei genitori.  «L’ho chiesto da animalista» spiega Adriano Pellegrini, del Pan Eppaa, riferendo che il rappresentante del WWF ha votato come lui. Contrari, invece, i cacciatori: «ci porterà problemi» dice Gianpaolo Sassudelli, presidente dell’associazione dei cacciatori del Trentino Alto Adige.

Lo scontro tra cacciatori ed animalisti è vetusto. I cacciatori trentini dicono di non voler apparire all’opinione pubblica come dei mostri,  loro si propongono solo come sportivi, che amano la natura, anche se i fatti sono, però, contro di loro.

Maria Francesca Cadeddu