Calciomercato Juventus, Ibrahimovic stizzito dai tifosi. Agnelli sta alla finestra

PARIGI, 11 MARZO – Vetta solitaria della Ligue 1 e quarti di Champions League già in cassaforte evidentemente non sono sufficienti al Paris Saint-Germain per tenere sereni i suoi supporter. Dopo la preziosa quanto importante vittoria nell’ultimo turno contro il Nancy, il pubblico, infatti, non ha risparmiato  alcuni fischi alla squadra. Fischi che non sono affatto piaciuti a Zlatan Ibrahimovic.

Il fuoriclasse svedese, autore tra l’altro della doppietta decisiva contro gli uomini Jean Fernandez, ha così risposto a chi gli faceva notare i mugugni da parte della tifoseria: “Chiedono tanto ma è strano, soprattutto rispetto a quello che avevano in passato – l’infettiva di Ibra –, prima non avevano granchè…”. Parole che faranno inevitabilmente discutere quelle e che dimostrano ancora una volta come tra il talento di Malmo e la tifoseria parigina il feeling non sia mai nato. Non è la prima volta che la squadra di Carlo Ancelotti venga fischiata dal suo pubblico. Alcuni tifosi, infatti, già da alcune partite hanno deciso di assumere questo atteggiamento ostile nei confronti della squadra, una decisione che fa a pugni con i numeri di questa stagione: in virtù del pareggio tra OM e Lione, il Psg, infatti, ha allungato a 4 punti il distacco dalla seconda (il Lione), mettendosi così in una corsia preferenziale verso il titolo francese, che sarebbe il primo per la squadra nel nuovo millennio; inoltre, Ibra e compagni hanno già strappato il visto per i quarti di Champions League dopo aver eliminato nel doppio confronto degli ottavi il Valencia. Numeri straordinari quelli della truppa di Ancelotti, soprattutto se si pensa che il nuovo ciclo qatariota sia partito da poco.

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E chi è il protagonista assoluto di questo nuovo Psg che sta tornando a vincere? Manco a dirlo, Zlatan Ibrahimovic. Tuttavia, i 24 gol messi a segno fin qui dal fuoriclasse svedese in campionato non bastano ad addolcire il tifo parigino, il cui amore verso il loro talento probabilmente non è mai sbocciato. Da qui le parole al veleno di Ibra che hanno fatto storcere il naso anche a“Le Parisien”: “Ibrahimovic ne ha già abbastanza?”, l’interrogativo quasi indispettito del quotidiano francese, che sottolinea come il centravanti cominci “a mostrare segni di stanchezza verso il club”.

Titoloni e frecciatine che contribuiscono ad aumentare i dubbi sulla sua permanenza sotto la Tour Eiffel anche per la prossima stagione. Il prodotto più pregiato della scuderia Raiola ha già dimostrato in passato di mal digerire l’immobilismo lavorativo: per intenderci, Ibra non sarà mai quello che Javier Zanetti e Francesco Totti sono stati rispettivamente per Inter e Roma e una sua fuga da Parigi a fine stagione non lascerebbe di stucco nessuno. A destare stupore, semmai, potrebbe essere la sua nuova destinazione. Da giorni, infatti, circolano voci su un suo presunto ritorno in Italia, da dove tutto ebbe inizio nel 2004: Torino, sponda Juventus. Già, quei bianconeri che Ibra lasciò quando la tempesta di Calciopoli cominciò ad impazzare e che ora potrebbe riabbracciare dopo 7 anni. Non è un mistero, infatti, che la Juve sia alla ricerca di un top player in attacco e Ibra un top lo è senza dubbio. Per la serie ‘a volte ritornano’, forse!

Calogero Montalbano