La vita e la morte dell’attrice pornografica sotto la lente d’ingrandimento del programma condotto da Daniele Bossari. Le interviste realizzate dalla trasmissione, che si occupa del paranormale e dell’occulto, a degli agenti segreti confermerebbero l’ipotesi di una collaborazione attiva di Moana Pozzi, nel ruolo di informatrice, allo spionaggio internazionale. È notoria la frequentazione dell’attrice hard da parte di molti influenti uomini della Prima Repubblica, questa intimità e la connessa possibilità di scucirgli informazioni, deve averla resa appetibile ai maggiori servizi di intelligence, in particolare al Kgb sovietico.

“Quattro mesi dopo la morte – avvenuta ufficialmente il 15 Settembre del 1994 – l’anagrafe cittadina non aveva ricevuto certificato di morte, sei mesi dopo Moana risultava nubile. Sette anni dopo risultava coniugata con Antonio Di Ciesco”.

È la collega, oltre che ex-moglie dell’agente di Moana Riccardo Schicchi deceduto pochi mesi fa, Eva Henger a riferire dei dubbi: “So con certezza che quella che è stata rivelata non era la data della morte di Moana. Lei due giorni prima telefonò e disse a Riccardo: sto molto meglio sono ingrassata 5 kg torno prestissimo e vorrei tornare al lavoro perché per le cure ho speso tantissimo. Poi al telegiornale abbiamo appreso della sua morte ma Riccardo ha continuato a leggere il giornale mentre io piangevo perché mi dispiaceva. Ho detto ‘Riccardo ma stai bene? Stai reagendo in modo che non è da te’. Non so per quale motivo è stata falsificata la data di morte. Quando Riccardo mi ha fatto capire che non era quella c’è stato un silenzio tra queste mura sull’argomento, intoccabile. Riccardo era misterioso con tante telefonate fatte in giardino“.

[smartads]

Successivamente conferma l’ipotesi anche Debora Attanasio storica assistente di Riccardo Schicchi: “Riccardo per parecchie settimane dopo la morte di Moana continuava a dirmi che non era morta e che era andata all’estero per riprendersi la sua vita, sicuramente era malata ed era molto magra. Però non metterei la mano sul fuoco sulla data che è stata comunicata. Se davvero non c’è più la sua morte è avvenuta molto dopo. Sicuramente è morta perché nei giorni precedenti l’abbiamo vista e stava molto male“.

Infine il contributo di Marco Gregoretti, giornalista di Panorama: “Moana aveva un rapporto con i servizi segreti con il Kgb o servizi vicini. Aveva possibilità di accedere ad informazioni attraverso i suoi amanti. Lei era ancora titolare di alcune azioni di una società di Kiev che si occupava di traffico legale di scorie radioattive. L’agenzia di Schicchi funzionava come consulente dei servizi di mezzo mondo. La missione di Moana era di destabilizzare la politica italiana“.

A quasi vent’anni dalla morte la Pozzi resta uno dei personaggi più controversi della storia recente di questo paese.

Guglielmo Sano