Questo è l’incipit del film “Il dubbio“, che narra la vicenda di un parroco (Philip Seymour Hoffman) docente in una scuola cattolica, accusato di abusi nei confronti di un suo alunno. Le accuse gli vengono mosse dalla sorella (Meryl Streep) , anche lei docente all’interno dell’istituto, che sospetta un attaccamento morboso del parroco nei confronti dei ragazzi. Il sospetto, il dubbio, ma non la certezza. Il dubbio che, ad ogni modo, spinge la sorella a far sospendere il parroco dall’incarico, lasciandogli trapelare un’agitazione che lascia alla donna poche riserve.

Di certezza attuali è che di dubbi non ve ne sono più. Mai più attuale e lungimirante fu il film di John Patrick Shanley.
[smartads]

Alle porte del Conclave per l’elezione del nuovo Papa, molti sono ormai i dubbi confutati in certezza. Timothy Dolan, cardinale di New York e presunto candidato alla successione di Ratzinger, ha deposto ieri la sua versione riguardo agli abusi avvenuti durante la sua copertura nella diocesi di Milwaukee, dal 2002 al 2009. 500 sono i casi denunciati per abusi.

Anche in Irlanda, dove i casi di abusi da parte di figure religiose sono numerosi, il cardinale Brady avrebbe tenuto nascosti gli abusi del prete Brendan Smyth.

Evidentemente i giochi di potere hanno reso inevitabile l’unica certezza che i credenti riponevano nella religione. E ora che anche l’abbandono del Papa Ratzinger sembra confermare la deturpazione ecclesiastica.

Martha Latorre