Anche i migliori a volte devono piegare il capo; anche chi sfiora la perfezione in ogni singola mossa ha dei punti deboli; anche chi vive mesi di delusioni, prima o poi vede i propri sogni trasformarsi in realtà. Tutto questo è MilanBarcellona. Da una parte i “ragazzini” sbarbati di Allegri, reduci da periodi tutt’altro che esaltanti,e che in campionato stanno faticosamente vedendo la luce in fondo al tunnel, dall’altra i maestri del calcio, gli dei in terra del gioco più bello del mondo.

Il contesto è un San Siro stracolmo, che sogna l’impresa. Il primo tempo regala buone speranze per i rossoneri, con i blaugrana in difficoltà, nonostante il solito possesso palla dominante. Messi si trova circondato da quattro, a volte cinque uomini e non riesce a trovare spazio. La pulga non è in giornata, litiga con il pallone e per una sera ad incantare è qualcun’altro.

[smartads]

Minuto numero 57: punizione per il Milan, pallone che rimpalla su Zapata (dubbio tocco con il braccio) e Boateng con il mancino punisce gli spagnoli. Lo svantaggio è deleterio per l’Invincible Armada, che perde ogni punto di riferimento ed entra in una crisi più psicologica che fisica. E’ l’inizio della fine: i “ragazzini” in maglia rossonera colpiscono in contropiede, l’arma che procura maggiori ferite, ed ecco servito il raddoppio: El Shaarawy in versione assist al bacio per Muntari, il quale chiude la partita, forse la qualificazione e pure un’era, quella del “tiki-taka”, del “falso-9”, del possesso palla paziente e snervante. Il “forse” è comunque d’obbligo: il ritorno al Camp Nou sarà tutta un’altra storia.

In chiusura, le pagelle e i TOP/FLOP:

MILAN

Abbiati s.v.; Abate 6, Zapata 6.5, Mexes 6.5, Constant 6; Montolivo 7.5, Ambrosini 7, Muntari 6.5; Boateng 7.5, Pazzini 6.5(dal 74′ Niang 6), El Sharawaay 7(dall’87’ Traorè s.v.)

TOP – Boateng 7.5: chissà che fine ha fatto il vecchio Boateng, quello che tra settembre e gennaio giocava da solo, cercando il gol da tutte le posizioni possibili e immaginabili. Stasera umile e cinico, trasforma in oro l’unica sua palla gol.
FLOP – non pervenuto

BARCELLONA

Valdes 6; Dani Alves 4, Pique 5, Puyol 6(dall’87 Mascherano s.v.), Jordi Alba 5; Xavi 6.5, Busquets 5.5, Fabregas 5(dal 62′ Sanchez 5); Pedro 4.5, Messi 4, Iniesta 6.

TOP – Xavi 6.5: è l’unico che corre dei suoi e di mestiere fa il regista davanti alla difesa. C’è decisamente qualcosa che non va. Predica nel deserto. Stoico.
FLOP – Messi 4: la peggior partita della carriera. Letteralmente circondato da uno stuolo di maglie rossonere, quando riesce a liberarsi litiga con il pallone. Non riparte, non si propone, non riesce a entrare mai in partita. Assente.

Riccardo Rollo