In piena campagna elettorale sembra concesso tutto pur di accaparrarsi una manciata di voti.  E’ quello che hanno pensato due candidati alla camera e al senato facenti parte di ” Fratelli d’Italia“, che hanno ideato una rivisitazione omofoba del video presentato a Sanremo da una coppia omosessuale. Lo slogan dei due candidati è inciso: “Vota con la testa e con il cuore, non votare con il culo. Noi amiamo le donne e in particolare Giorgia Meloni“.

Offensivo è un eufemismo, quasi un complimento alla demenza che regna sovrana in queste campagne elettorali. La Meloni non ha esitato a smentire e a scusarsi per il motto poco gradito e soprattutto poco in corda con il partito stesso.

[smartads]

“Fratelli d’Italia”. Un sostantivo – fratelli – non degno di tale slogan, soprattutto se accostato all’unità di una popolazione (così pare). Non in corda con il partito e con l’ideologia, smentire è il minimo che si possa fare. Il massimo? Scremare i partiti e i propri candidati. Si eviterebbe così di dover smentire all’ultimo, scusarmi per la mancanza di sensibilità e d’intelligenza e magari si eviterebbe di doversi vergognare anche di esser “Fratello” di un omofobo. Una costante di questi giorni c’è: non c’è limite al peggio. Repetita iuvant.

Martha Latorre