Non posso capire come possa essere incriminato per omicidio premeditato visto che non intendevo uccidere la mia fidanzata. L’amavo profondamente” queste le parole del giovane Oscar Pistorius, comunicate per bocca del suo avvocato, e inoltre dichiara di aver ricevuto minacce di morte nei giorni precedenti l’omicidio, fatto che, se vero, giustificherebbe la presenza dell’arma in casa Pistorius.

Anche in questo senso però, emergono fatti non poco chiari: la stampa sudafricana dichiara che Pistorius avrebbe fatto richiesta nel mese di gennaio di sei licenze per altrettante armi di grosso calibro( tre fucili: un Maverick , un Mossberg e un Winchester, una carabina Vextor 3, una pistola Smith & Wesson 500 e una pistola 38 Special): indice secondo il quotidiano Star di una vera e propria mania parossistica per le armi e, secondo l’esperto d’armi Helmoed Heitman, si tratta certamente di un arsenale eccessivo per le effettive condizioni in cui vive il ragazzo.

[smartads]I FUNERALI DI REEVA – I legali di Pistorius sono riusciti a strappare un rinvio per la sentenza finale almeno fino a domani, intanto a Port Elizabeth, città natale di Reeva Steenkamp, si sono svolti i funerali della ragazza. Al funerale erano presenti i familiari della ragazza e anche il rugbista 24enne Francois Hougaard, ex fidanzato della modella e, secondo quotidiano sudafricano Die Burger, oggetto della gelosia di Pistorius.

Giacomo Ciampoli