Ancora elezioni, ancora ipotesi, ancora riflessioni e fantasie. Questa volta, ed è il caso di dirlo, non è “andato in scena” il comico del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Probabilmente, diversamente da anni fa, non riesce a sopportare le luci della televisione, quella che se manovrata bene riesce a fare un super “botto”. Ma veniamo al fatto.

Domenica 17 Febbraio, Grillo era stato invitato a tenere una intervista in diretta da Genova con Skytg24 ma all’ultimo momento ha ritrattato. Su Twitter il leader del Movimento 5 Stelle ha postato un video dove sottolinea che non vuole, ma “fa proprio la differenza”. Come a dire “Grillo, non ci sono paragoni!!!”. Secondo quanto riportato, “ci sono due modi per fare campagna elettorale, il primo è serviti e riveriti nei salotti tv, magari con trasmissioni cucite addosso, noi preferiamo il secondo nelle piazze, tra la gente. Perché la politica è della gente”. Un modo per dire che “se non ti interessi della politica, la politica non si interessa a te”.

Naturalmente è partito il totoscommessa, non solo sui papabili che in questi giorni stanno arricchendo trasmissioni e giornali, ma sulla reale motivazione che sta dietro alla rinuncia dell’intervista. A svuotare per prima il sacco è stata quella nota Federica Salsi, la consigliera comunale di Bologna a cui non fu perdonata la partecipazione a Ballarò e perciò “espulsa” dal Movimento 5 Stelle, che ha postato sul suo profilo Facebook: “O ha paura di prendere troppi voti o ha paura di domande scomode, o forse tutte e due”. Forse, dicono altre fonti, si è trattato dell’ansia da prestazione del leader. Sky commenta così la rinuncia del comico, “Beppe Grillo si è tirato indietro. Nonostante l’impegno preso e dopo aver annunciato in diverse occasioni, anche via Twitter, il suo ritorno in tv per domenica 17 febbraio su Sky TG24, il leader del Movimento 5 Stelle fa sapere, senza alcun motivo evidente, che questa sera si sottrarrà all’intervista”.

[smartads]

Sembra essere più appetibile l’interpretazione della Salsi. L’apparizione diretta di Grillo in televisione aumenterebbe i consensi e il comico con i suoi grillini avrebbe difficoltà a gestire questo spropositato successo, nonché una possibile vittoria. Infatti, “Un conto è entrare all’opposizione e cercare di farsi le ossa, un conto è arrivare al governo senza avere la minima esperienza, quindi sicuramente non ne sarebbero in grado” ha aggiunto Federica Salsi.

Forse, tra varie ipotesi e riflessioni, qualcuno ha tralasciato una qualche possibilità: E se la rinuncia di Grillo all’intervista fosse realmente un atto di fede verso l’atteggiamento del Movimento? D’altra parte, una volta, tanto tempo fa, la politica, quella vera, si faceva scendendo in piazza, non con il trucco in faccia e uno per lo schermo.