In una cittadina a 1500 km da Mosca si consuma una tragedia degna di un film. Una pioggia di meteoriti danneggia tremila edifici. Su circa 100 persone finite in ospedale due, sono in gravi condizioni.

È terribile lo scenario in cui versa Chelyabinsk, cittadina della Russia centrale. I testimoni parlano di un “enorme palla di fuoco”, precipitata in pochi secondi, si pensava a un aereo esploso in volo. Poi quando ci sono resi conto di cosa stava accadendo, molti hanno pensato alla fine del mondo e alla profezia dei Maya. L’enorme masso spaziale ha distrutto i tetti  delle abitazioni tra boati e lampi,  i vetri delle finestre in frantumi hanno ferito migliaia di persone. Fortunatamente non è stata interessata la centrale nucleare di Mayak, fa sapere il Ministero Dell’Interno della Federazione Russa, si considera una fortuna che un evento di questa entità non si sia abbattuto su una zona maggiormente popolata. Infatti nei pressi di Cherbakul, vicino alla città colpita, sulla superficie ghiacciata di un lago è stato fotografato un foro di 8 metri di diametro.

Il meteorite in questione pesava 10 Tonnellate, una volta entrato in contatto con la bassa atmosfera, si è frantumato in tanti cristalli. L’asteroide di notevoli dimensioni è esploso nove volte, la prima a 55 km dal nostro pianeta, interessando non solo la Russia ma anche il Kazakistan del Nord. Sono stati trovati danni rilevanti su tremila edifici tra cui: 34 ospedali e 360 scuole, all’interno di un’area molto estesa che va da Tymen a Kurgan.

Al momento i livelli di radiazioni non hanno superato i parametri di normalità e dalla Nasa fanno sapere che la traiettoria dell’asteroide che ha colpito la Russia, è molto diversa da quella di 2012 DA14, un altro meteorite, in questo momento vicino alla Terra.

[smartads]

Margherita Hack parla di un evento molto strano: “i frammenti dovevano essere molto grandi per non distruggersi al contatto con l’atmosfera, altrimenti avremmo visto solo una scia di luce”. Putin, in questo momento impegnato con il G20 di Mosca, critica i sistemi di allerta che giudica “inefficienti”, mentre Medvedev ha detto che “non solo l’Economia ma l’intero pianeta è vulnerabile”. Molti esperti e uomini della protezione civile sono stati inviati, dal governo russo, per normalizzare e analizzare la situazione oltre che per fornire aiuto ai cittadini coinvolti. Intanto una parte delle forze politiche russe accusa gli americani, “soliti provocatori”, di aver provato una nuova arma ma dall’Esa, ente per la ricerca spaziale degli USA, risponde Otto Embacher “I danni sono stati provocati dall’onda espansiva dell’esplosione non era un satellite ma un meteorite che non fa differenze tra i paesi”.

Sul Web le immagini dello schianto sono le più cliccate, alcuni ironici dicono che questo è il segno del fatto che Putin dovrebbe dimettersi come il Papa, mentre spuntano qua è là i primi annunci di frammenti in vendita a prezzi da concordare.

 

Guglielmo Sano