L’anticipo del venerdì sera porta con sé un paio di certezze: il Milan è tornato, ha smaltito il pessimo inizio e diventa la più seria candidata al terzo posto; la rinascita rossonera, accompagnata da un modo diverso di fare calcio, rispetto alle passate stagioni, è targata Mario Balotelli, assoluto protagonista delle ultime uscite milaniste, compreso il match di ieri contro il Parma.

A onor del vero, il primo tempo della sfida con i ducali, è tutto ad appannaggio ospite: la squadra di Donadoni, schierata con un tridente molto offensivo, non appare per nulla impaurita e sfiora più volte il vantaggio. Ma ancora una volta si conferma vera, la regola “gol sbagliato, gol subito”, con il Milan in vantaggio al 39′ grazie ad un’ autorete di Paletta, su un blando cross di Boateng.

La ripresa appare più equilibrata, ma è soprattutto il Parma a sprecare l’incredibile, soprattutto con un Amauri impresentabile. La squadra di Allegri chiude la partita solo al 77′ minuto: Balotelli si conquista una dubbia punizione, litiga un po’ con tutti per calciarla, e sfodera un destro, appena sotto l’incrocio, imprendibile per Pavarini. Inutile la rete di Sansone a tempo scaduto, che ha un sapore amarissimo per i ragazzi di Donadoni.

In chiusura, spazio al tandem TOP/FLOP:

[smartads]

TOP: Balotelli– 4 gol in 3 partite rappresentano tutto quello che è mancato al Milan, fino a questo punto della stagione. Monumentale ieri sera, nonostante un primo tempo nel quale non ha visto nemmeno un pallone. Si guadagna con astuzia una punizione nella ripresa e la trasforma in oro. Ora dovrà essere bravo Allegri a non far diventare questa squadra SuperMario-dipendente. Re Mida.

FLOP: Paletta – se qualcuno gli chiederà “Come hai festeggiato il compleanno?”, farà meglio a non rispondere. In campo dal primo minuto a San Siro, il giorno del suo 28esimo compleanno, può dormire sonni tranquilli per buona parte del primo tempo. Poi al 39′ l’autogol che cambia faccia al match e che rende amarissima la trasferta a Milano. Disastroso.