Oscar Pistorius spara e uccide la sua fidanzata Reeva Steenkamp. Il campione sudafricano è ancora sotto shock, ma polizia non crede all’ipotesi dell’incidente.

Eppure questa non è la prima ombra che oscura la vita del campione di atletica. In precedenza aveva già passato una notte al fresco, sembra in seguito all’aggressione di una giovane, sempre a casa sua, che poi si era ripresentata al cospetto di Pistorius con un amico al seguito, che  aveva il compito di rimediare all’oltraggio subito, finì a calci e pugni ma tutto fu infine archiviato.

Anche la precedente ragazza di Pistorius, Samantha Taylor, aveva parlato del lato oscuro del campione, “racconterò in che modo Pistorius tratta le donne” aveva detto, per poi tenersi tutto per sé in modo da preservare la sua vita privata.

Ultimamente lo sportivo aveva anche minacciato di “spezzare le gambe” a un ex-calciatore intervenuto a difendere il suo amico, produttore del reality a cui la Steenkamp partecipava, accusato di essere l’amante della sua ragazza. Poi l’incidente in barca, sulla quale vennero trovati un gran numero di alcolici, nel quale si fratturo anche la mascella.
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LE REAZIONI – Mentre gli sponsor cominciano a darsela a gambe, dal sito è sparito anche il banner della Nike e una tv sudafricana ha ritirato gli spot che lo vedevano protagonista,  viene difeso dagli amici più cari che aspettano maggiore chiarezza sull’accaduto.

Stupore nel mondo dello sport, si dichiara stupito e addolorato anche il sindaco di Gemona, cittadina italiana dove Pistorius aveva svolto la preparazione per le Olimpiadi. Sui Social Network si rincorrono le notizie e si sommano le condoglianze agli auguri per una festa degli innamorati all’insegna del delitto eccellente.

Guglielmo Sano