Bruce Willis torna a vestire i panni del poliziotto John McLane nel quinto capitolo di Die Hard. Un buon giorno per morire in uscita nelle sale italiane oggi, 14 febbraio, è il titolo completo dell’ultimo episodio della saga più action degli anni ’80, emblema di quel tipo di cinema che nella figura dell’eroe post moderno incarnato dal protagonista, strizza l’occhio al nuovo: un uomo ordinario e inconsapevole della sua propria forza, simbolo di una normalità che al limite della realtà, lo rende ancora più attraente.

In questo episodio il poliziotto McClane si reca a Mosca per incontrare il figlio che scopre nel frattempo essere diventato una spia della Cia; padre e figlio dovranno così collaborare insieme per fermare un complotto russo che progetta un disastro nucleare.

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Il sequel festeggia inoltre i suoi primi venticinque anni di vita, un quarto di secolo durante il quale è certamente diventato un cult tra i film d’azione, tanto che la Fox ha sborsato 125 milioni di dollari per la sua realizzazione senza batter ciglio perché si dice certa del successo che otterrà.

Secondo lo stesso protagonista il film sbaraglierà i botteghini, protagonista a cui è stato dedicato un enorme murale che lo ritrae, sulle pareti del teatro 8 degli studi della casa di produzione di Los Angeles, nei panni dell’agente di polizia che gli ha dato la notorietà. Un tributo all’uomo che ha rimpinguato le casse degli studios e che senza ombra di dubbio anche questa volta non deluderà.

Vanessa Cancelliere