Piccoli campioni crescono, e con loro anche i problemi. E’ il caso di Stephan El Shaarawy, su cui il Milan vuole costruire il suo futuro. Il piccolo Faraone è esploso di fatto quest’anno, quando ha potuto trovare continuità nelle presenze e soprattutto la tranquillità giusta per far sbocciare un giovane talento.

Lo scorso anno, infatti, la concorrenza di Ibrahimovic era tale da oscurare qualsiasi altro giocatore, e se aggiungiamo il carattere non certo pacato dello svedese, si può facilmente capire come un ragazzo di appena 20 anni potesse trovare difficoltà nel trovare spazio. Ma dopo l’addio di Ibra e l’avvio della cosiddetta “linea verde”, le cose sono decisamente cambiate.

L’italo egiziano ora si trova al centro del progetto rossonero e con il suo agente intende sfruttare tale situazione. Si sta, infatti, lavorando per il rinnovo del contratto, la cui attuale scadenza è nel 2017, e garantire la sua permanenza a Milano almeno fino al 2018. Il problema è relativo all’ingaggio: oggi la punta percepisce 1.2 milioni di euro l’anno e tramite il suo agente ha fatto sapere di volerne circa il doppio. La dirigenza milanista propone 2 milioni ed è facile pensare che l’accordo di trovi a metà strada.

Riccardo Rollo