Un nuovo processo per Berlusconi, questa volta però non nella veste di imputato bensì di testimone. Starà al giudice di Avellino decidere se chiamare l’ex-premier a deporre nella causa di divorzio tra Antonia Ruggiero e Gianni Porcelli.

Il giornalista sportivo della Rai e la consigliera regionale del Pdl campano già da un po’ sono in freddo, ma l’estrema decisione è arrivata solo dopo che il primo, ritrovando un vecchio cellulare della moglie, ha letto degli sms scottanti. Destinatario: Silvio Berlusconi, con cui la Ruggiero intratteneva una relazione.

[smartads]

Già ai tempi del matrimonio, Berlusconi ama strafare, erano stati donati dal cavaliere prima 50mila euro e poi un milione e 250mila euro per l’acquisto della casa dei novelli sposi, che erano stati depositati su un conto corrente a nome della Ruggero dall’ormai famoso Rag. Spinelli, factotum di Berlusconi, infatti anche lui probabilmente sarà chiamato a testimoniare. Tutto ciò aveva insospettito il povero Porcelli che credendo nella lealtà della moglie non aveva dato credito ai pettegolezzi e aveva visto il gesto solo come un buon augurio amicale.

Da parte sua la Ruggiero smentisce le notizie che giudica “prive di fondamento”, inoltre accusa certa stampa di voler sfruttare le sue vicende personali per motivi politici. Sono proprio i risvolti politici che interessano di più in questa vicenda: la Ruggiero infatti non ha ricevuto il tanto sperato posto in vista delle elezioni, si dice per la gelosia di Francesca Pascale, ma non è neanche la prima volta  visto che era stata già esclusa nel 2008 e dalle liste per le europee del 2009. La sua presenza nella lista del Pdl nella circoscrizione Campania 2 avrebbe sicuramente creato qualche problema a Berlusconi, in vista del processo, e per questo si sarebbe deciso di soprassedere alla candidatura dell’avvenente consigliera. A confermare ciò, la Ruggiero, dopo aver saputo la brutta notizia, ha manifestato il suo malcontento al partito e non ha partecipato alla campagna elettorale.

Guglielmo Sano