Dal Vaticano, passando per tutto l’arco istituzionale, fino al governo tedesco francese tutti si dichiarano scossi dalle parole di Ratzinger. Anche i capi delle altre religioni mostrano stupore, sui giornali tedeschi l’evento è definito “sensazionale”.

VATICANO: deve essere stato un duro colpo per i cardinali sentire le parole pronunciate dalla loro guida. Il cardinale Sodano, decano dei Cardinali, ha espresso smarrimento e tristezza, parlando subito dopo il papa ha voluto dirgli che “tutto il collegio cardinalizio gli starà accanto in questo difficile momento”.

NAPOLITANO: il presidente della Repubblica ha parlato del “grande coraggio e del senso di responsabilità dimostrato dal Pontefice”. Il prolungamento della vita, non sempre in condizioni sostenibili, determina stati di salute che necessariamente gravano su un compito così importante. Riferisce, anche, che nell’ultimo colloquio col pontefice si fosse accorto della sua consapevolezza di non essere più in grado, per motivi di salute, di gestire l’incarico assegnatoli.

[smartads]

MONTI: anche il presidente del consiglio è scosso dalla vicenda. È in attesa di maggiori informazioni prima di commentare la vicenda.

BERSANI: per il leader del Pd “questa è una decisione di portata storica”. Bersani sottolinea come nessuno più di Ratzinger abbia ben chiare le conseguenze teologiche e dogmatiche di questa scelta, per cui una tale decisione indirizza la Chiesa verso una strada innovativa.

CASINI E ALFANO: un “gesto rivoluzionario” a detta del capo dell’Udc, mentre il segretario del Pdl esprime “grande gratitudine” per l’operato del Papa.

GOVERNO TEDESCO: il portavoce del governo di Angela Merkel parla di “emozione e turbamento”. La cancelliera esprime “il più grande rispetto per la decisione di uno dei più grandi pensatori religiosi della nostra epoca”.

HOLLANDE: dall’Eliseo rispetto “per una decisione umana e per una volontà che deve essere rispettata”. Ma Hollande non vuole commentare “una vicenda che innanzitutto riguarda la Chiesa”.

CAMERON: “mancherà a milioni di persone come Leader spirituale”, il premier britannico fa i migliori auguri al Pontefice, sottolineando il suo impegno per rafforzare i rapporti con la Gran Bretagna.

IL GRAN IMAM DI AL AZHAR: la principale istituzione teologica sunnita, Ahmad el Tayyeb, si è detto scosso dalla vicenda: “nel mondo musulmano quando qualcuno lascia una carica religiosa per motivi di salute non è un buon segno”.

CHIESA COPTA EGIZIANA: per l’arcivescovo Angelos: “l’atto del Papa dimostra grande onestà, quando ha sentito che le sue condizioni di salute non gli permettevano di svolgere al meglio l’incarico ha deciso di rinunciarvi”.

RABBINO CAPO D’ISRAELE: Yona Metzger ha voluto sottolineare come “le relazioni con il rabbinato non erano state mai migliori come durante questo papato”.

Guglielmo Sano