Chi si è dimesso?” Data un’occhiata fugace alle notizie che di continuo rimbalzano sul teleschermo da canale a canale e non concedono lassi di tregua, o fatto caso alla frequenza di volte in cui vengono pronunciate dagli annunciatori tv le parole bookmaker, Agipronews ( l’Agenzia dei pronostici e delle scommesse ), viene da pensare che uno Special One, si sia dimesso da un incarico così speciale, che “noi pirla” seduti sul divano stracciato del salotto di casa non possiamo fare altro che dire (e ridire) « roba da non credere! ». Allora la mente viaggia ai grandi nomi dello sport, da Mourinho a Prandelli, Ibraimovich che cambia di nuovo squadra, oppure Messi che si dimette da pallone d’oro, insomma mica notizie da rotocalchi!

Altrimenti si è portati a pensare qualche tragica effimera statistica sui dati della campagna elettorale: “Berlusconi supera tutti, e guida per la milionesima volta in carriera la lista dei candidati,spregiudicati sognatori di chissà quale insolita sorte coi fiocchi“.

Invece no. Nulla che riguarda sport o politica. A dimettersi questa volta è Sua Eminenza, il Papa. Cosa seria, anzi serissima! Quindi perché non approfittarne per una bella “puntatina”sul suo successore. Ed ecco partito il toto-scommesse. Ma prima di dare la carrellata sulle possibili combinazioni vincenti,ricordiamo agli appassionati scommettitori che in questo caso il risultato di “parità” non è opzione valida o consentita: poiché tutto è spettacolo – e così sia.

[smartads]

Dunque, le quote: visto che ci troviamo nella stagione “delle prime volte” – prima volta di un Papa dimissionario, prima apertura alle nozze gay nei paesi europei modello di civiltà e progresso, probabile prima volta del centro-sinistra al governo dopo decadi di inattività politica (o forse, sarebbe meglio rimandare? ), i bokkmakers puntano sulla prima volta del Papanero: infatti,al momento, la tris vincente è data dal cardinale nigeriano Francis Arinze (investitura a 2.90), segue a 3.25 il ghanese Peter Turkson, e chiude il podio potenziale il primo ecclesiasta occidentale (molto apprezzato dall’attuale Pontefice ): dal Canada con furore, Marc Oulette. Per raggiungere la prima bandierina tricolore tra i possibili papabili bisogna scivolare fino a quota 8.00, dove troviamo l’arcivescovo di Milano (oltre che esperto teologo, allievo di don Giussani, fondatore del centro Oasis per il dialogo interreligioso) Ettore Scola.

La sede, che Papa Benedetto XVI ha deciso di lasciare, sarà vacante dalle ore 20.00 del 28 febbraio. Intanto bisognerà capire come procedere, seguendo ogni canone previsto, per organizzare le dimissioni, mentre si è già in attesa, alla soglia del cielo di San Pietro, della celebre fumata bianca. A quel punto speriamo vinca il migliore, davvero.

Lorenzo Battaglia