ROMA, 11 FEBBRAIO – “Viaggio del Cardinale Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, a Pechino a novembre 2011. Durante i suoi colloqui in Cina, il Cardinale Romeo ha profetizzato la morte di Papa Benedetto XVI entro i prossimi 12 mesi. Le dichiarazioni del Cardinale sono state esposte, da persona probabilmente informata di un serio complotto delittuoso, con tale sicurezza e fermezza, che i suoi interlocutori in Cina hanno pensato con spavento, che sia in programma un attentato contro il Santo Padre”. Questo è l’oggetto del documento, datato 31 dicembre 2011, che è stato consegnato a Benedetto XVI dal Cardinale colombiano Darìo Castrillòn Hoyos nel gennaio 2012 e che, secondo l’edizione odierna de il Fatto Quotidiano, proverebbe l’esistenza di un complotto, da parte della casta sacerdotale, nei confronti del Santo Pontefice. Il documento ultra segreto, redatto in lingua tedesca, è finito nelle mani del giornalista del Fatto, Marco Lillo, che riporta delle deduzioni del cardinale Castrillòn in merito a delle voci giunte al suo orecchio. Alcuni interlocutori, in contatto con l’arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, durante il suo viaggio in Cina, nel novembre del 2011, hanno riferito al cardinale colombiano che Romeo avrebbe profetizzato, entro dodici mesi, la morte di papa Ratzinger. Nel documento, diviso in tre parti – “Viaggio a Pechino”, “Segretario di Stato Cardinale Tarcisio Bertone” e “Successione di papa Bnedetto XVI” – Castrillon, che vanta un’amicizia trentennale con papa Bendetto XVI, riporta tali affermazioni. Esisterebbe, quindi, un vero e proprio complotto ordito dalla casta sacerdotale, tra cui ci sarebbe anche Romeo, nominato cardinale dallo Ratzinger alla fine del 2010 e uomo di chiesa fortemente influente, ordito nei confronti del Pontefice tedesco. Lo stesso Castrillòn scrive nel documento come non solo il complotto sia vero ma, addirittura, l’arcivescovo Romeo, avrebbe parlato anche di una già prevista successione a capo del mondo cattolico: “Altrettanto sicuro di sé Romeo ha profetizzato che, già adesso sarebbe certo benché ancora segreto, che il successore di Benedetto XVI sarà in ogni caso un candidato di origine italiana. Come descritto prima, il Cardinale Romeo ha sottolineato, che dopo il decesso di Papa Benedetto XVI il Cardinale Scola verrà eletto Papa.”

Un vero e proprio giallo che hanno scatenato le polemiche da parte di Città del Vaticano. “Si tratta evidentemente di farneticazioni che non vanno prese in alcun modo sul serio”, afferma il direttore della Sala Stampa, padre Federico Lombardi, che aggiunge “Pubblicate quello che volete, ma vi prendete una responsabilità. Mi sembra una cosa talmente fuori della realtà e poco seria che non voglio nemmeno prenderla in considerazione. Mi sembra incredibile e non voglio nemmeno commentare.” Un ulteriore ipotesi di minaccia?

Federica Palmisano

Articolo datato 10 Febbraio 2012