Ormai sembra confermato che La7, se anche non dovesse passare da Telecom Italia a Urbano Cairo, verrà comunque venduta. La volontà dell’azienda guidata da Franco Bernabè è ad oggi chiara.

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La rete televisiva negli ultimi anni ha aumentato lo share grazie ad una serie di intelligenti investimenti in personaggi autorevoli di spettacolo e intrattenimento. Uno dei principali “grandi di acquisti” di La7 è stato sicuramente il direttore del Tg Enrico Mentana che così  ha commentato: “Ieri è stata un’altra giornata del destino per La7. Si doveva decidere se arrivare alla vendita e, nel caso, a chi, se a Cairo o al Fondo Clessidra o all’editore di Europa7. Nella notte si sono fatti poi altri nomi di cavalieri bianchi pronti ad entrare in cordate per assumere le redini della nostra emittente. Un nuovo cda è stato convocato per lunedì 18 febbraio. Insomma, pare sicuro che Telecom italia venderà”. E ha poi aggiunto: “E’ altrettanto certo, però, che non bisogna avere paura del nuovo. Lo dicevo ieri e lo ripeto. Noi solo questo mestiere sappiamo fare e continueremo a farlo. E ci ostiniamo a pensare che nessuno verrà per tacitare queste voci. Un’ impresa ha bisogno del segno piu nelle sue voci e il telegiornale sta nel segno più. [..] Certo, se davvero arrivasse qualcuno che ci volesse costringere a cambiare la nostra linea editoriale, la cosa migliore sarà togliere il disturbo. Ma io non lo penso. E il mio ottimismo non è di facciata”. A breve quindi sapremo le sorti della rete televisiva e dell’ex direttore del Tg5.

Nel frattempo Mondadori parla nel suo piano di riorganizzazione aziendale di circa 100 licenziamenti al suo interno. Tempi di crisi ma anche di cambiamento per il giornalismo.

Laura Righi