Quella che è stata definita una “Monster Blizzard” non è che all’inizio: il record di 70 cm di neve del 2003 verrà probabilmente stracciato, al momento in Connecticut e in Massachusetts siamo sui 40-45 cm. Tre morti in Canada, un’anziana signora che spalava la neve sul vialetto e altre due persone coinvolte in incidenti stradali causati dalle condizioni del manto stradale. A New York dichiarato lo Stato d’emergenza e si chiude l’aeroporto.

Sono passati appena tre mesi dall’uragano Sandy e New York è di nuovo alle prese con l’emergenza maltempo. Andrew Cuomo, governatore dello Stato di New York, ha dichiarato lo stato di emergenza, tra le disposizioni anche la chiusura dei tre aeroporti della grande mela: J.F. Kennedy, Newark e La Guardia, che ha determinato la cancellazione di oltre 4700 voli. Si contano anche delle vittime: un anziano di 74 anni investito da una donna che aveva perso il controllo della propria vettura e un automobilista travolto da una forte bufera nei pressi di Poughkeepsie, sempre nello stato di New York. Senza contare centinaia di automobilisti bloccati sulla Long Island Highway e le migliaia case rimaste senza corrente elettrica.

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Il Massachusetts e Boston ancora più colpite. Nella capitale dello stato i cittadini residenti nelle zone costiere sono invitati e aiutati dalle autorità ad evacuare le loro residenze, vengono allestiti punti di soccorso e ricovero, ci si preoccupa dell’alta marea e si contano onde di sette metri di altezza a largo del porto. Sempre in Massachusetts è stata spenta la centrale nucleare di Pilgrim, la cui sicurezza è stata messa in pericolo dai numerosi blackout. Anche a Boston il sistema di trasporti viene chiuso insieme all’aeroporto Logan, il governatore ha imposto lo Stato di emergenza e proibito di viaggiare come non accadeva dal 1978.

Stesse condizioni in numerosi stati della costa atlantica: New Jersey, New Hampshire, Vermont, Pennysilvania, Maine e Rhode Island. Tamponamenti colossali e incidenti stradali di ogni tipo anche mortali, dichiarazione dello stato di emergenza e chiusura di scuole e aeroporti, ricordando Sandy ci si dispone per l’evacuazione e si mobilitano uomini e mezzi. Il livello della neve sale sempre di più e le onde sembrano di ora in ora più alte.

Guglielmo Sano