MILANO, 7 FEBBRAIO – A mezzogiorno ‘Supermario‘ è stato fermato nell’area dei parcheggi della zona arrivi dell’aeroporto di Linate da due vigili che gli hanno chiesto di spostare la macchina, un’Audi Rs4, parcheggiata in divieto di sosta. L’attaccante del Milan ha obbedito, ma solo per parcheggiarla subito dopo in un’altra area di divieto di sosta. Quando gli agenti sono intervenuti nuovamente lui ha cominciato a discutere, tanto che sono dovuti intervenire due carabinieri di passaggio per evitare che si venisse alle mani, e alla fine si è rifiutato di fornire i documenti. A quel punto sono scattati dei controlli anche sulla sua assicurazione che pare fosse mancante dell’esposizione del certificato e sulla patente di guida inglese, regolarmente utilizzabile in Italia, che Balotelli aveva con sé.

Alla fine dei controlli della polizia locale Mario Balotelli ha ricevuto due contravvenzioni: una per la mancanza del certificato assicurativo e l’altra per la mancata esposizione del tagliando assicurativo. Non è invece stato multato per il divieto di sosta in quanto non aveva mai abbandonato la vettura tecnicamente realizzando solo una ‘fermata’. Dopo l’accaduto ha caricato in macchina degli amici e si è allontanato.

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Nel primo pomeriggio in un comunicato ufficiale è arrivata una smentita dal Milan sulle modalità dell’incidente: “Oggi all’aeroporto di Linate una pattuglia della polizia locale ha effettuato un normale controllo sull’autovettura Audi in uso a Mario Balotelli. Contrariamente a quanto riportato da alcune fonti di informazione, non vi è stato alcun litigio e al termine del controllo Mario Balotelli si è recato regolarmente a Milanello per partecipare all’allenamento pomeridiano“.

Alessandro Bondavalli