SEPANG, 7 FEBBRAIO – Il terzo giorno di test a Sepang ha emesso i suoi verdetti. Quello più importante, più atteso e forse più sperato, proviene dalla Yamaha: Valentino Rossi è tornato.

Il “dottore”, dopo le ultime deludenti stagioni in sella alla Ducati, ha messo in cascina un ottimo terzo posto, dietro solo a Pedrosa e Lorenzo. Tale risultato può far tornare il sorriso ai fans del motociclista di Tavullia, ma soprattutto a lui stesso.

Cauto ottimismo, dunque, perché l’obiettivo è tornare là in alto, ma, per sua stessa ammissione, i primi due sono ad oggi irraggiungibili. Ecco allora che non si può non parlare del dominio di Pedrosa, in testa in tutte e tre le giornate e in grado di centrare, con i suoi 2′ 00″ 100, anche il record su giro di Lorenzo.

Feeling con moto e gomme perfetto e idee chiare sulle proprie potenzialità: Rossi è tornato, ma attenzione al piccolo spagnolo.

GLI ALTRI PILOTI – Primo ‘Gratta&Vinci” per il rookie Marc Marquez (4° tempo assoluto) che macchia la sua tre giorni da favola con una caduta, fortunatamente senza conseguenze, all’altezza dell’ultima curva. Chiude la top five  la Yamaha satellite di Cal Crutchlow che vince la sfida tra team satelliti contro la Honda Repsol del tedesco Stefan Bradl. Per l’ex campione della Moto2 problemi alle sospensioni.

Chiudono la top ten Alvaro Bautista (Go&Fun Gresini) davanti a Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3) e al duo Ducati ufficiale con Nicky Hayden e Andrea Dovizioso praticamente appaiati sugli stessi tempi ma staccati di oltre 2 secondi dal tempo mostruoso segnato da Pedrosa.

Riccardo Rollo