ROMA, 4 FEBBRAIO – “Monti ne dice tante di stupidaggini. Se in Italia c’è qualcuno che è credibile questo è il sottoscritto. Perché dissi che avrei abolito l’Ici e l’ho abolita. Molti dicono sciocchezze, non ne ho mai sentite tante come quelle che sento in questi giorni di campagna elettorale”. Così Silvio Berlusconi, ospite a L’aria che tira su La7, ha replicato questa mattina alle parole di Mario Monti, che ha criticato la promessa avanzata ieri dal Cavaliere di abolire l’Imu e di restituire agli italiani quella pagata nel 2012.

Se vogliamo – ha detto il premier – è un voto di scambio, ma anche un simpatico tentativo di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini”.

Ma in difesa di Berlusconi è intervenuto Angelino Alfano, che in una videochat del quotidiano La Stampa, pungente, ha ironizzato: “Sull’Imu Monti ha sbagliato il reato e l’autore: il reato è estorsione e l’ha compiuto lui nei confronti del Parlamento. E non è stata neanche tanto simpatica questa estorsione”.

L’Imu – ha spiegato stamattina l’ex premier – l’abbiamo votata perché non potevamo far cadere il governo tecnico dopo tre settimane, il nostro è stato un gesto responsabile. Poi ci siamo ripromessi di riparare a un’imposta ingiusta e stupida”. E riguardo alle modalità di erogazione del rimborso, “faremo un accordo con le Poste – ha dichiarato – ma se uno non vuole andare all’ufficio postale trasmette al ministero del Tesoro i suoi estremi bancari e il Tesoro gli fa il bonifico in dieci minuti”.

Ma oltre alla proposta shock sulla restituzione della tassa più odiata dagli italiani, Berlusconi si è detto oggi “assolutamente d’accordo nel fare il condono tombale”, che “si impone in caso di una riforma fiscale globale passando da un sistema fiscale a un nuovo regime che introduca finalmente una tassazione dalle persone alle cose”.

Beatrice Amorosi