Se il buongiorno si vede dal mattino, i tifosi rossoblù non si potranno certo definire soddisfatti delle operazioni concluse in questa finestra di mercato. Le prima parole  del direttore generale Zanzi sono, infatti, state: “Non è stato un mercato scoppiettante“.

Certamente non ci si aspettava alcun colpo a sorpresa, poiché i fondi scarseggiavano, ma è indubbio che un po’ tutti nutrissero la speranza dell’arrivo di un portiere. Da Pioli, ai tifosi, dalla dirigenza, alla squadra stessa: la finestra di Gennaio sembrava dover essere utilizzata solo per rimpiazzare il discontinuo Agliardi e il perennemente infortunato Curci. In un mese sono circolati i nomi di Viviano, Rosati, Sorrentino e Neto. Ebbene l’intera vicenda si è chiusa con un clamoroso buco nell’acqua. Curci e Agliardi difenderanno la porta dei felsinei fino al termine della stagione.

Il mercato di riparazione è stato utile almeno per sfoltire, almeno in parte, la rosa, e quindi di liberarsi di chi non rientrava più nei piani del mister: Gimenez si è accasato al Grosseto e Acquafresca al Levante. In entrata l’unica operazione positiva è stata quella relativa al trasferimento in rossoblù a titolo definitivo del centrocampista Lazaros Christodoulopoulos, del Panathinaikos, in quanto l’ingaggio di Moscardelli lascia più di un dubbio: il giocatore, fortemente voluto da Pioli, ha una carta d’identità tutt’altro che incoraggiante e le 33 primavere sul groppone potrebbero farsi sentire.

Riccardo Rollo